Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 07:00 METEO:MONTEPULCIANO14°  QuiNews.net
Qui News valdichiana, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdichiana
lunedì 22 aprile 2024

COSE STRANE E POSTI ASSURDI — il Blog di Blue Lama

Blue Lama

Prima di qualunque altra cosa, io sono una viaggiatrice. L'illuminazione arrivò in terza elementare grazie a Goscinny e Uderzo: lessi "Asterix e Cleopatra" e dentro di me si spalancó una voragine di curiosità. A 16 anni Baudelaire mi fornì la chiave di quel desiderio: "I veri viaggiatori partono per partire...". Da tutta la vita, anche senza un perchè, io vado. Non esiste luogo sulla Terra che possa deludermi.

E i gatti felici di Istanbul stanno a guardare

di Blue Lama - domenica 25 febbraio 2024 ore 00:00

Foto Blue Lama
Foto Blue Lama

Istanbul è una delle metropoli più interessanti del mondo per ragioni geografiche, storiche, culturali e religiose. Ma c'è un valore aggiunto che si apprezza solo dopo due o tre giorni di visita: aggirarsi per i suoi quartieri, esplorare i suoi monumenti equivale anche a sottoporsi a una continua e assolutamente benefica seduta di pet therapy

A Istanbul abitano centinaia di migliaia di gatti di strada, c'è chi dice che siano duecentomila, chi un milione, accuditi teneramente da tutta la comunità, istituzioni pubbliche e cittadini. E' un legame atavico con radici a largo raggio, dalla gatta che salvò il profeta Maometto dal morso di un serpente velenoso alla natura portuale della città che, fin dall'epoca bizantina, ha reso i felini strategici per contenere il proliferare dei topi e l'insorgere di pestilenze. 

Nel corso dei secoli niente ha intaccato l'amore degli istanbulioti per i gatti, neppure la globalizzazione o l'epidemia di Covid, come documentano le foto che trovate qui sotto, scattate un mese fa.

Foto Blue Lama

Foto Blue Lama

A Istanbul non esiste luogo precluso ai gatti: ovunque trovano cibo, riparo e carezze, ovunque si comportano come se fossero a casa loro. Sembra che niente li possa turbare, neppure i grupponi di turisti o la folla alle fermate dei traghetti. E se qualcuno li fotografa non fanno una piega, anzi, per lo più guardano nell'obiettivo. Sono proprio abituati a ricevere attenzione.

Foto Blue Lama

Foto Blue Lama

Foto Blue Lama

Foto Blue Lama

Ce lo vedete un gatto che prende il sole per ore accanto all'ingresso delle nostre cattedrali oppure che passeggia al loro interno? No. A Istanbul invece ogni moschea ha i suoi gatti, fuori e spesso anche dentro.

Foto Blue Lama

Foto Blue Lama

Foto Blue Lama

Foto Blue Lama

Foto Blue Lama

Foto Blue Lama

Ce lo vedete un gatto accoccolato agli Uffizi accanto alla Venere di Botticelli? No. Fra i padiglioni del Palazzo del Topkapy invece ne ho incontrati diversi, uno addirittura spaparanzato fra le sfarzose vetrine del Tesoro.

Foto Blue Lama

Foto Blue Lama

Foto Blue Lama

Foto Blue Lama

Il gattone qui sotto invece di mestiere fa l'addetto all'accoglienza nella fortezza di Yedikule, prendendosi anche parecchia confidenza con i turisti.

Foto Blue Lama

Foto Blue Lama

Foto Blue Lama

Foto Blue Lama

I gatti entrano ed escono indisturbati dai negozi, compresi quelli più alla moda delle più famose strade dello shopping, come Istiklal Caddesi. E lì mangiano, girellano, salgono e scendono dagli scaffali.

Foto Blue Lama

Foto Blue Lama

Foto Blue Lama

Foto Blue Lama

"E' vostro questo gatto?" ha chiesto mio marito alla commessa di un negozio di abbigliamento indicando il micione coricato sulla moquette. "No no, è entrato, si vede che era stanco..." ha risposto la ragazza.

Foto Blue Lama

Foto Blue Lama

Se i gatti possono andare a zonzo nei negozi, figuriamoci nei mercati. C'è da dire che non hanno mai atteggiamenti invadenti, neppure in prossimità dei venditori di generi alimentari: si siedono, osservano, aspettano. Prima o poi la loro pazienza viene premiata.

Foto Blue Lama

Foto Blue Lama

Del resto sui marciapiedi, nei parchi, addirittura nelle stazioni ci sono ciotole piene di cibo per gatti. Nei giardini è frequente avvistare persone che nutrono intere colonie ma chiunque, con un po' di avanzi del pranzo, si improvvisa gattaro.

Foto Blue Lama

Foto Blue Lama

Foto Blue Lama

Foto Blue Lama

La capitale della Turchia è anche l'unica città, per ora, dove ho trovato cartelli stradali che indicano di fare attenzione all'attraversamento degli animali domestici.

Foto Blue Lama

Foto Blue Lama

Concludendo: i gatti di Istanbul sono creature libere e felici, irradiano calma e leggerezza. Puoi anche essere un maniaco dell'igiene o un allergico al pelo felino ma, dopo l'ennesimo incontro e l'ennesimo incrocio di sguardi, non puoi fare a meno di allungare la mano per una moina affettuosa.

Cosa fa scattare la magia? E chi lo sa... Di sicuro quei gatti si fidano degli esseri umani. Una fiducia così disarmante che funziona come un balsamo. Lasciare che faccia effetto, farsi colmare, è una sensazione meravigliosa.

Bluelama2023@gmail.com

Foto Blue Lama

Foto Blue Lama

Blue Lama

Articoli dal Blog “Cose strane e posti assurdi” di Blue Lama