Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 07:00 METEO:MONTEPULCIANO11°  QuiNews.net
Qui News valdichiana, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdichiana
martedì 23 aprile 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Il video dell'alligatore catturato mentre vagava sulle piste dell'aviazione militare in Florida

Attualità domenica 26 aprile 2015 ore 15:02

Il sindaco tedesco e la panchina della Pace

Il gemellaggio con il Comune tedesco Gundelsheim si conferma in una data speciale, presente anche l’ultimo dei partigiani, Dino Faleri



SARTEANO — I Settant’anni dalla Liberazione sono stati celebrati intorno a una simbolica panchina della pace, portata dal sindaco tedesco di Gundelsheim, con cui Sarteano è gemellata, Jonas Merzbacher. C’era anche l’ultimo partigiano, Dino Faleri, ultranovantenne, ospite d’onore, il primo a sedersi su questa panchina gialla.

A così tanti anni dalla fine di un lungo periodo di lutti, barbarie e distruzione, come ha sottolineato il sindaco di Sarteano Francesco Landi, ritrovarsi da amici, tra italiani e tedeschi è stato “un gesto di grande significato: dal grande valore simbolico. Settanta anni fa – ha detto Landi - in queste terre, i nostri popoli erano divisi dalla guerra. Entrambi schiacciati da dittature feroci. Adesso siamo insieme a festeggiare la libertà, la pace, l'amicizia tra Italia e Germania, tra i popoli che hanno costruito un'Europa nuova, aperta e tollerante”.

Il consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi delle scuole ha organizzato una mostra dei ricordi di quel periodo nella sala mostre, aperta per tutta la settimana: sono stati oggetti che appartenevano ai loro nonni e che raccontano le due guerre, il passaggio del fronte, i partigiani. All’inaugurazione ha tenuto un breve discorso il sindaco teen ager, Margherita Caponeri.

La Filarmonica di Sarteano ha scandito una mattinata di celebrazioni in piazza XXIV Giugno, quindi è proseguita con un pranzo a Pietrapociana, dove c’era la storica base partigiana della brigata Mencatelli.

La festa della Liberazione, fa seguito alla partecipata celebrazione di Palazzo di Piero, domenica scorsa, in cui l’amministrazione comunale e la locale sezione Anpi hanno ricordato la tragica morte di cinque militari, nel febbraio del 1945, nel tentativo di bonificare l’intera area dagli ordigni bellici. “Con queste iniziative – dice Mirco Del Buono, consigliere comunale e presidente Anpi di Sarteano – non abbiamo solo cercato di mantenere viva la memoria, ma cerchiamo di aggregare una comunità”. Intanto a Sarteano due sindaci, un italiano e un tedesco, si sono scambiati dei doni e stretti la mano.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Giovedì 25 aprile resteranno chiusi tutti i centri di raccolta e le stazioni ecologiche
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicola Belcari

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Cronaca

Attualità