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Attualità sabato 03 ottobre 2015 ore 16:02

Via Manzoni, conclusi i lavori di allacciamento

Con il completamento del sollevamento fognario di via Manzoni, la quasi totalità del territorio è allacciata al nuovo depuratore di “Pian delle Torri”



CHIUSI — Con l'intervento di ristrutturazione effettuato da Nuove Acque che ammonta a circa 110 mila, il territorio può vantare un innovativo sistema di depurazione delle acque reflue. La società sarà in grado di smaltire complessivamente in maniera ecologica e sicura gli oltre 1200 mc al giorno di acqua a beneficio di circa 6200 abitanti.

Per la fine dei lavori, Nuove Acque e Amministrazione hanno organizzato un incontro con le scuole ed i cittadini che ha visto la presenza oltre al vicesindaco Juri Bettollini, all’assessore all’ambiente Gianluca Sonnnini e altri componenti della giunta, anche il presidente delle Nuove Acque Paolo Nannini,

Bettollini, un’opera idraulica e di depurazione importante per tutto il Comune di Chiusi, adesso manca solo la frazione di Montallese?

“Dalla partenza del progetto fino al suo termine sono passati venti, tanto tempo perché l’infinita burocrazia ne ha rallentato tutto il processo, ma oggi ci troviamo quest’ opera quasi conclusa che per noi rappresenta grande orgoglio. Consideriamo che grazie a questa struttura oggi 6200 utenze sono tutte depurate e il prossimo anno intendiamo portare a termine anche il progetto della frazione di Montallese, il quale rappresenterà la fine totale del progetto. In questa maniera Chiusi sarà interamente depurata e questo significherà aumentare la qualità della vita dei nostri cittadini con un occhio attento all’ambiente. Con questo impianto le acque nere sono depurate e grazie ad una vasca per l’acquisizione  delle acque piovane potremmo smaltire nel miglior modo possibile le grandi quantità di acqua. Siamo contenti di essere riusciti, nel nostro mandato, a dare un contributo importante a questa opera che culminerà con il collegamento di Montallese”.

Fin dall’attivazione dell’impianto, avvenuta dell’ottobre 2013, la collaborazione con Nuove Acque ha permesso di realizzare quei collegamenti necessari affinchè i reflui della maggior parte delle utenze del comune fossero portati alla depurazione.

“Dal 2013 sono state convogliate le acque reflui Chiusi Città dismettendo un depuratore che serviva il centro storico, da lì è partito un percorso di realizzazione di una serie di collettori e di impianti di sollevamento che hanno dato la possibilità a Chiusi Scalo e alla maggior parte del territorio di essere depurato. In ultimo è stato fatto l’intervento di Via Manzoni e possiamo dire che era anello più importante. Ormai rimane solo l’intervento a Montallese e poi possiamo dire che tutto il Comune è depurato. Nuove Acque, ogni anno, deve preparare un piano di investimenti e cercheremo di inserire l’intervento in quello del prossimo anno” – ha dichiarato l’assessore all’ambiente Gianluca Sonnnini

I tecnici di Nuove Acque hanno dovuto far convivere le esigenze di completamento dei lavori entro i tempi previsti con la continuità del servizio dei cittadini. Presidente Nannini quest’opera è stato un lavoro articolato e non privo di criticità, quali sono state le maggiori difficoltà?

“Parlando di questo ultimo intervento, che ammonta a 110 mila euro, le maggiori criticità sono state legate alla parte di realizzazione dal punto di vista logistico, lavorando nel crocevia di Via Marconi per dare continuità agli scarichi esistenti con nuovi allacciamenti, dovevamo fare i conti con il traffico e con la preoccupazione di arrecare meno disagi possibili ai commercianti. Oggi siamo contenti dell’intervento perché va quasi a completare la totale depurazione di Chiusi, manca solo Montallese”.

Parlando dell’opera di Montallese, come pensate di operare?

“Non è un intervento oneroso dal punto di vista economico, ma è sempre la parte burocratica che frena. Per finire l’opera e riuscire anche a confluire nell’impianto le acque di Montallese occorrerà fare una specie di “sottopassaggio” ferroviario per far passere i collettori e quindi servirà anche l’autorizzazione delle ferrovia, comunque pensiamo che nell’arco di un anno si possa portare a termine tutto il lavoro”.

L’insieme delle opere realizzate a Chiusi e zone limitrofe, compresi interventi si sollevamento degli anni passati, garantisce oggi un trattamento delle acque reflue avanzato per il totale degli ambienti di Chiusi Città, Giancorso, Chiusi Stazione, Poggio Gallina, Rione Carducci e adesso anche per Via Manzoni a Chiusi Scalo.


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