Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 07:00 METEO:MONTEPULCIANO17°33°  QuiNews.net
Qui News valdichiana, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdichiana
martedì 18 giugno 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Strade deserte e gigantografie di Putin, le surreali immagini da Pyongyang

Attualità lunedì 27 febbraio 2017 ore 17:54

Festa delle Donne del Vino

Foto di: immagine di repertorio

La 'Festa delle Donne del Vino' è nata lo scorso anno in Toscana ideata da Donatella Cinelli Colombini; protagoniste indiscusse le donne toscane



MONTALCINO — Il 4 marzo l'Associazione donne del vino, con la Regione Toscana, ha ottime ragioni per fare festa. Le protagoniste indiscusse saranno proprio le donne toscane, leader nell'economica vitivinicola regionale. Tanti eventi animeranno il territorio nelle province di Firenze, Siena, Livorno, Grosseto, Lucca e Pisa.

Secondo i dati Artea, relativi alla produzione 2016, almeno un terzo delle imprese del settore, 6524 per l'esattezza, sono nelle loro sapienti e appassionate mani, mentre se si guarda alla superficie coltivata a vite della Toscana, in tutto circa 53 mila ettari destinati a Dop, Igt e vino da tavola, almeno per il 34% ha a che fare con una donna (per quasi il 20% si tratta di conduzioni femminili esclusive per la restante parte miste).

Nelle produzioni dop, che in Toscana interessano quasi 43 mila ettari di territorio, troviamo in prima fila 1437 imprenditrici in aziende esclusive (7502 ettari, oltre il 17% del totale) e altre 218 in imprese miste (7205 ettari, il 16,8%). Agli uomini (3232) restano affidati 28154 ettari (65% circa), per la produzione Igt (3749 ettari) si resta nelle medesime percentuali. Per il vino da tavola (1930 ettari) la percentuale della conduzione femminile sale al 40% (30% esclusiva, oltre il 10% mista).

Questi numeri fanno da cornice in Toscana all'edizione 2017 della Festa delle donne del vino, che ha per tema vino e motori, presentata dall'assessore Marco Remaschi, con Antonella D'Isanto, delegata regionale dell'Associazione Donne del Vino.

"Ospitare la presentazione di questa iniziativa che va consolidandosi, è un elemento di grande importanza e orgoglio - ha detto l'assessore regionale all'Agricoltura, Marco Remaschi - in voi donne trovo quella forza naturale che sapete mettere in tutto ciò che fate e di cui c'è molto bisogno, così come la capacità di affrontare sfide importanti, con quell'ottimismo tenace tipico del tratto femminile".

Tanti gli appuntamenti itinerari, visite guidate, incontri e naturalmente degustazioni alla scoperta di un mondo affascinante, dove le donne si sono affermate con talento e professionalità. Tra le donne e le imprese che propongono iniziative per il pomeriggio e la sera del 4 marzo anche la presidente nazionale Donatella Cinelli Colombini con l'azienda Casato prime Donne di Montalcino.

"E' giusto - ha sottolineato Antonella D'Isanto, delegata regionale dell'Associazione Donne del Vino - dare riconoscimento ulteriore al valore delle donne, nuove protagoniste di un settore produttivo tradizionalmente maschile che desiderano con questa festa mettere in evidenza il proprio talento, diffondere la cultura del vino e il consumo responsabile i numeri del nostro impegno nelle imprese vitivinicole toscane dicono quanto rilevante sia il nostro ruolo e il valore aggiunto che siamo in grado di portare".


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno