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Attualità giovedì 23 settembre 2021 ore 11:44

Dal Liceo dell'Artigianato la mostra "Separare"

L'esposizione da lunedì nella Fortezza del Girifalco. E' stata curata da un gruppo di fotografi di Confartigianato insieme agli studenti



CORTONA — Si intitola "Separare" ed è la Mostra Fotografica curata da un gruppo di fotografi di Confartigianato Arezzo che sarà esposta da lunedì 27 settembre al 3 ottobre all'interno del Festival Internazionale di Fotografia "Cortona on the Move" nella Fortezza del Girifalco, con apertura dalle 10 alle ore 19.

"La mostra nasce - spiega il presidente dei fotografi di Confartigianato, Nedo Baglioni - nell'ambito del progetto Liceo dell'Artigianato, il progetto di alternanza scuola-lavoro che l'associazione porta avanti da diversi anni con il Liceo Artistico Piero della Francesca di Arezzo per contribuire a dare un futuro ai mestieri artigiani diffondendone la conoscenza fra i giovani. L'idea di questo progetto è del gruppo di lavoro di fotografi del quale io stesso faccio parte insieme a Niccolò Simoncini, Eleonora Pasquini, Alice Tanganelli e in particolare del vicepresidente Riccardo Mendicino, che ne è stato l'anima propulsiva. Protagoniste sono state le classi dell’indirizzo Audiovisivo e Multimediale 3M1 e 3M2 coadiuvate dalla Professoressa Zolfini e dalla Professoressa Bianchi."

"Separare significa staccare, allontanare una persona o una cosa da un’altra - aggiunge Riccardo Mendicino entrando nel merito dell'iniziativa - ed è proprio a questa semplice definizione che ci siamo ispirati per realizzare questo progetto, che si colloca nel contesto della situazione creata dalla pandemia. Affascinati e inquietati dalla solitudine di molti ragazzi per l’assenza di momenti di incontro a scuola, a casa, nei luoghi di ritrovo quotidiano, abbiamo chiesto loro di indicarci proprio alcuni di quei luoghi di cui e in cui, più soffrono la mancanza, per tutto quello che essi rappresentano. Poi ce li abbiamo portati e li abbiamo isolati con l’utilizzo di uno sfondo di tela bianca dando l’illusione di una rappresentazione bidimensionale in un contesto tridimensionale."

Le foto sono state realizzate dunque in alcuni luoghi significativi di Arezzo, scelti dai ragazzi stessi, e i soggetti sono alcuni degli allievi che hanno partecipato al progetto. L'occasione degli scatti ha dato agli studenti l'opportunità di apprendere direttamente dai maestri artigiani le tecniche più opportune per realizzare le immagini. 

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