Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:30 METEO:MONTEPULCIANO16°27°  QuiNews.net
Qui News valdichiana, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdichiana
domenica 26 settembre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Milano, scontri al corteo No green pass: i manifestanti sfondano il cordone della polizia

Attualità mercoledì 29 marzo 2017 ore 15:15

'Agricoltura senza voucher, grave errore'

La Cia Siena anticipa i problemi per le aziende agricole in vista della vendemmia e della raccolta delle olive e chiede dei provvedimenti rapide



VALDICHIANA — «Sull’onda del populismo il Governo ha eliminato i voucher, uno strumento molto utile in provincia di Siena. Così ci troveremo fra qualche mese, in tempo di vendemmia e raccolta delle olive senza alternative e, soprattutto, senza la possibilità di mettere in regola chi vorrà lavorare nelle nostre aziende, in primis giovani e studenti, pensionati e familiari». A sottolinearlo è Luca Marcucci, presidente della Cia Siena che commenta le recenti decisioni del Governo di eliminare i voucher per disinnescare la minaccia del referendum.

Multe da migliaia di euro ad aziende agricole della provincia di Siena, se ti facevi aiutare da un parente o da un amico a vendemmiare o a raccogliere le olive. La notizia a livello nazionale venne fuori proprio dalle nostre campagne e a evidenziare l’anomalia che riguardava tutti fu proprio la Cia. Dopo arrivarono i voucher, fino  all’escalation degli ultimi mesi e settimane. 

La Cgil ottiene un referendum, per l’abolizione fra l’altro dei voucher. "E’ stato un grave errore da parte del Governo aver eliminato i voucher – prosegue Marcucci -, era l’unico modo per avere la manodopera nei lavori stagionali. Alternative al momento non ce sono, chiediamo al Governo un provvedimento in tempi rapidi per tamponare questa situazione».

Intanto nei giorni scorsi un episodio di cronaca in provincia di Siena che ci riporta al problema del caporalato. 

«In certi casi l’azienda agricola viene coinvolta indirettamente – spiega Roberto Bartolini, direttore Cia Siena – come in alcuni casi di lavori in contoterzismo. I lavoratori devono godere delle migliori condizioni possibili, e siamo ovviamente favorevoli ai controlli da parte degli organi preposti. Chi è in regola come le nostre aziende associate non ha nulla da temere, per cui ben vengano operazioni che facciamo emergere zone grigie nelle nostre campagne. La legge sul caporalato da poco approvata è positiva e va in questa direzione, ma bisogna sempre fare delle distinzioni fra eventuali reati e altre irregolarità magari dovute alla burocrazia».

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
L'incidente è avvenuto questa mattina intorno alle 11 a Foiano della Chiana. Ferita anche una donna di 40 che che viaggiava con il centauro
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicolò Stella

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

CORONAVIRUS

Cronaca