Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 22:25 METEO:MONTEPULCIANO15°33°  QuiNews.net
Qui News valdichiana, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdichiana
domenica 20 giugno 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Tutti condannati per l'omicidio di Desirée

Attualità giovedì 19 novembre 2020 ore 07:00

​Un piano per far decollare l’ospedale

Gli esponenti di Fratelli d'Italia Veneri e Carini bypassano la querelle sui posti letto Covid e lanciano una proposta per il dopo-pandemia



CORTONA — Più presidi sanitari sul territorio. L’emergenza Covid ha “fatto emergere con forza l’importanza di un tessuto sanitario capillare del quale la vallata non può fare a meno”. 

Focus sull’ospedale della Fratta al centro della querelle sui posti letto Covid tra il sindaco di Cortona Luciano Meoni, nel ruolo di presidente della Conferenza dei sindaci per la sanità e la Asl Tse. 

Nicola Carini, presidente del Consiglio comunale cortonese e il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Gabriele Veneri rilanciano la necessità di invertire la rotta della politica sanitaria regionale: “I tagli agli ospedali locali e l’aver gestito la sanità pubblica dando più importanza alla parte manageriale rispetto a quella sanitaria, ha messo in secondo piano i bisogni dei cittadini e ci vede in affanno nella lotta contro il virus”. In sintesi la “ricetta” dei due esponenti politici: più valore e più risorse per la medicina territoriale oltre alla valorizzazione “dei medici di famiglia, in modo che possano interporsi tra l’ospedale e il paziente”. 

Per Veneri e Carini “al di là degli accordi tra Asl e Conferenza dei sindaci della Valdichiana per trattare i pazienti Covid direttamente nel nostro territorio, dobbiamo guardare oltre e avere una visione per il futuro che eviti gli errori del passato e ci faccia trovare pronti di fronte a nuove emergenze”. 

L’obiettivo è darsi da fare “in Consiglio regionale e in Valdichiana sul potenziamento dell’ospedale La Fratta presentando un progetto organico alla Regione. Dobbiamo individuare strumentazioni, personale e nuovi reparti, (come la terapia intensiva), per consolidare il Santa Margherita evitando il sovraccarico al San Donato di Arezzo”. 

Veneri e Carini condividono poi il monito del sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli sull’ipotesi avanzata dal sindaco di Grosseto Francesco Vivarelli Colonna e rilanciata dal governatore toscano Eugenio Giani di “liberare” Grosseto e Siena dalla zona rossa lasciando “imprigionata” solo Arezzo e la sua provincia.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Un punto di vista inconsueto e diverso da dove ammirare le bellezze del nostro territorio. Un'esperienza unica partendo dall'aviosuperficie Serristori
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Federica Giusti

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

Attualità

CORONAVIRUS

Attualità