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Attualità mercoledì 13 gennaio 2021 ore 15:34

Deposito scorie nucleari, Anci Toscana sbotta

Roberta Casini, sindaco di Lucignano e responsabile per l'Agricoltura dell'Associazione, ritiene la proposta della Sogin inaccettabile e inopportuna



TREQUANDA — La notizia che la Sogin ha inserito i territori di Pienza-Trequanda in provincia di Siena e di Campagnatico in provincia di Grosseto, tra i siti indicati come potenziali sedi del deposito nazionale delle scorie nucleari, ha letteralmente fatto arrabbiare la popolazione e le Istituzioni locali.

Nei prossimi giorni uscirà un documento condiviso, mentre stamani è stato formalizzato il coordinamento nazionale delle Anci regionali dei 67 Comuni italiani interessati. 

"In Toscana ci siamo subito mobilitati a tutti i livelli - spiega Roberta Casini, sindaco di Lucignano e responsabile AnciToscana per l'agricoltura - Secondo noi sindaci si tratta di una proposta irricevibile, siamo sbalorditi e arrabbiati. Come si può pensare di realizzare un deposito di scorie nucleari in luoghi come i nostri, di eccezionale pregio sia per il turismo che per le produzioni agroalimentari? La nostra economia si regge sulle bellezze artistiche, culturali e agricole, in terre che sono anche patrimonio dell'Unesco. Sappiamo che la pubblicazione dell'elenco di Sogin è solo il primo passo di un procedimento lungo e complesso ma è bene chiarire, fin da subito, che in Toscana non esistono luoghi idonei alla costruzione di un deposito di questo tipo".

Nella riunione di stamani delle Anci regionali, convocato dall’Anci nazionale, si è concordato di formulare precise richieste al Governo: una proroga del termine dei 60 giorni di scadenza della consultazione avviata; attivazione di un tavolo dedicato di confronto in sede di conferenza unificata. Il coordinamento Anci si impegna a raccordare i Comuni e in questa prima fase a raccogliere le osservazioni da presentare. Il lavoro prevede da subito l’approfondimento sulla metodologia e l'applicazione dei 28 criteri utilizzati per l'individuazione dei territori potenzialmente idonei, utile per formulare osservazioni circostanziate e di merito in preparazione del confronto inter istituzionale.

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