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Attualità venerdì 30 settembre 2016 ore 11:52

Progetto Comune, incontro per discutere di fusione

Fusione fra Montepulciano e Torrita, ottima partecipazione all'iniziativa nella città del Poliziano, intervenuti anche Marras e Scaramelli



MONTEPULCIANO — L’iniziativa, coordinata da Giancarlo Pagliai, ha visto la partecipazione del consigliere regionale Stefano Scaramelli e del capogruppo del PD in Consiglio regionale Leonardo Marras che hanno apprezzato l'incontro, definendolo in linea con la risoluzione sulle fusioni tesa ad incentivare un percorso di grande partecipazione dal basso.

Presenti al dibattito i segretari del PD di Montepulciano e di Torrita, Alberto Millacci e Alessio Pieri, il segretario del PSI di Montepulciano Vinicio Del Toro, Paolo Malacarne in rappresentanza del PSI di Torrita e Francesco Giorgi vice Segretario del PSI regionale.

Tra gli interventi, hanno preso la parola i sindaci dei Comuni di Montepulciano Andrea Rossi e Torrita di Siena Giacomo Grazi, l'assessore del Comune di Torrita Paolo Tiezzi, il vicesindaco di Montepulciano Luciano Garosi, Carlo Stefanucci in rappresentanza del Comitato No Fusione di Torrita, Lazzeri Contini Lucia del M5S, Alberto Quinti di Legambiente, Giorgio Masina e Daniele Chiezzi consiglieri di minoranza a Montepulciano, i signori Roberto Bettollini e Daniele Bufalini

Per il consigliere regionale Stefano Scaramelli: "volontarietà e non obbligatorietà sono le parole chiave in materia di fusione di comuni e di riforma del sistema delle autonomie. La Risoluzione del Consiglio regionale si pone proprio su questa linea dando la possibilità ai Comuni che scelgono di percorrere questa strada come i primi attori di una profonda azione riformista e libera. È solo dal confronto e dalla scelta popolare che possono nascere i processi di fusioni tra Comuni. Bene hanno fatto i sindaci delle due città a offrire l'opportunità ai propri di cittadini di potersi confrontare per i prossimi due anni, per poi esprimersi con un referendum del cui esito occorrerà sempre e comunque tenere conto insieme alle successive valutazioni che potranno fare i relativi consigli comunali".

Sulla stessa linea Leonardo Marras, capogruppo Pd in Consiglio regionale, che è entrato nei dettagli della fusione spiegando che "porterà al miglioramento dei servizi e alla razionalizzazione della spesa, ad una maggiore capacità di investimenti e a meno tasse per far ripartire crescita e occupazione. Tra i principali risvolti della fusione potrebbero annoverarsi anche lo snellimento e la semplificazione dell’organizzazione amministrativa; il riordino e la razionalizzazione dei livelli di governance dei servizi pubblici locali".


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