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Attualità mercoledì 03 marzo 2021 ore 11:06

Il progetto "Terre Martiniane" mette le radici qui

Il Comune è coinvolto grazie alla presenza nel territorio della chiesa di Santa Maria delle Grazie al Calcinaio. Ecco di cosa si tratta



CORTONA — È partita la serie di incontri della rete dei Comuni e degli enti coinvolti nel grande progetto "Terre Martiniane", città e luoghi d'arte dove il grande architetto Francesco Di Giorgio Martini ha lasciato una sua traccia. L'incontro è propedeutico alla realizzazione di una importante iniziativa a livello nazionale alla quale partecipa il Comune di Cortona insieme a Cagli, Corinaldo, Costacciaro, Fossombrone, Frontone, Gubbio, Jesi, Mercatello sul Metauro, Mondavio, Montecerignone, San Leo, Sassocorvaro-Auditore, Serra S.Abbondio, Tavoleto, Urbania, Urbino con la coordinazione del Comune di Mondolfo.

"Proprio nel nostro territorio abbiamo una delle opere più mirabili di Francesco Di Giorgio Martini – dichiara l'assessore alla Cultura Francesco Attesti – la chiesa di Santa Maria delle Grazie al Calcinaio è un vero e proprio monumento scandito dalla simmetria e dalla pulizia delle forme, che trovano armonie inaspettate proprio alle pendici della nostra città. La celebrazione di questo genio del Rinascimento, che conobbe e collaborò anche con Leonardo, rafforzano il legame che la nostra città ha con l’arte".

Durante l'incontro sono state riaffermate le finalità del progetto che pone al centro il nome e la multiforme e poliedrica opera di Francesco di Giorgio Martini (Siena 1439-1501) - noto in Italia e non solo - al fine di studiarla e valorizzarla anche per finalità turistiche. Marche, Umbria, Toscana ed Emilia Romagna, le Regioni attualmente coinvolte in "Terre Martiniane" attraverso i 18 enti che ad ora aderiscono al progetto insieme agli altri numerosi soggetti che sono in corso di un imminente ingresso come Loreto, Ortona, Taranto, Crotone e tanti altri. 

Francesco di Giorgio Martini, fra i massimi architetti del Quattrocento, ha infatti operato ampiamente in tutto il Paese, ma la figura e l’opera - anche di pittore, scultore, medaglista, di artista a tutto tondo di uomo del Rinascimento italiano - non è stata ancora sufficientemente promossa. Come è emerso nell’incontro particolarmente cordiale, e che ha visto la partecipazione di numero primi cittadini, assessori, delegati ed incaricati, si è ribadito l’intento condiviso di lavorare attorno alla figura e all’opera di Francesco di Giorgio, anche al fine di ideare percorsi, promuovere scambi culturali, incentivare gli studi e l’attenzione degli enti superiori sulle testimonianze di questo genio del rinascimento italiano. All’incontro, oltre al logo, è stato presentato il portale di Terre Martiniane attualmente in avanzata fase di realizzazione e che presto verrà lanciato sul web. 

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