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Attualità martedì 15 novembre 2016 ore 18:15

Un bambino su dieci nasce prematuro

Il 17 novembre è la giornata mondiale della prematurità e la rete neonatale dell'Area Vasta sud est fa il punto sulle cure nella medicina perinatale



VALDICHIANA — Nel mondo, 1 bambino su 10 nasce prematuro e, in Italia, ogni anno, su 500 mila nati circa il 7% sono prematuri: un dato che ha contribuito a far nascere nell’opinione pubblica un grande interesse verso quanto è possibile fare per dare la massima assistenza al piccolo e alla sua famiglia.

E la giornata mondiale del prematuro, sostenuta dall’OMS e dall’UNICEF, ha proprio l’obiettivo di informare sulle nascite premature, sulle possibili conseguenze e soprattutto su come prevenirle.

Sulla “qualità delle cure nella medicina perinatale” si focalizzerà il seminario sulla prematurità nell’area vasta Toscana sud est, in programma venerdì 18 novembre presso il Centro Direzionale di Piazzale Rosselli a Siena. L’incontro, promosso dall’Azienda Ospedaliera Universitaria senese e dalla USL Toscana sud est, metterà a confronto i professionisti della Rete Neonatale che coinvolge tutti i punti nascita delle province di Siena, Arezzo e Grosseto e che ha nell’UOC Terapia intensiva neonatale del Policlicnico Santa Maria alle Scotte un punto di riferimento di eccellenza.

Al convegno prenderanno parte anche i pediatri e gli infermieri degli ospedali di Nottola e Campostaggia con un tema particolarmente caro alle mamme, l’allattamento al seno dei neonati prematuri nell’ambito delle più recenti raccomandazioni dell’Unicef, mentre il follow-up neuro evolutivo del neonato pretermine all’interno della Rete neonatale sarà affrontato dalla dotoressa Buresti dell’ospedale di Arezzo. La tecnica del massaggio infantile come mezzo di comunicazione eccellente fra genitori e piccoli prematuri caratterizzerà l’intervento dell’equipe infermieristica dell’ospedale di Grosseto.

Ad Arezzo, il reparto di neonatologia e terapia intensiva neonatale dell'ospedale San Donato, diretto dalla dottoressa Letizia Magi, è il centro di riferimento della provincia di Arezzo per la cura del neonato pretermine e/o patologico ed accoglie neonati prematuri a partire dalla 29 settimana di gestazione. Il numero dei nuovi nati, a livello provinciale, da alcuni anni si attesta intorno a 2070, di questi, quelli che ricorrono alle cure della terapia intensiva neonatale sono all’incirca 200 l’anno.


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