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Attualità mercoledì 03 marzo 2021 ore 10:27

Le scuole educano ai Social e al web

Il progetto si chiama “Connessi contro la violenza” ed ha l'obiettivo di sensibilizzare sul cyberbullismo. Ecco gli istituti della vallata coinvolti



TREQUANDA — Entra nella fase operativa il progetto “Connessi contro la violenza”, (progetto messo a punto sulla base del Piano Regionale di Sviluppo della Regione Toscana PRS 2016-2020 e del Piano Sanitario e Sociale Integrato Regionale 2018/20, cofinanziato dai Comuni dell’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese aderenti) con l’intento di misurare, monitorare e attuare azioni di sensibilizzazione e contrasto del bullismo, del cyberbullismo ed altre forme di utilizzo scorretto della rete da parte dei giovani.

“Da quando è iniziata la pandemia, con l’aumento considerevole del tempo trascorso on line, è stato stimato un aumento del 59% degli episodi di cyberbullismo rispetto al 2019 - afferma Roberto Machetti, presidente dell’Unione dei Comuni Valdichiana Senese - L’intenzione è quella di arginare un fenomeno così grave da provocare scenari drammatici ai quali abbiamo assistito in questo periodo dalla cronaca dei quotidiani nazionali”.

Il progetto è rivolto ai giovani compresi tra i 10 e i 14 anni ed ai loro genitori e ai docenti, attraverso interventi on-line rimodulati rispetto al progetto di partenza, per poter trattare e comunicare adeguatamente i rischi connessi al cyberbullismo in ottemperanza alle misure ministeriali. Per la Valdichiana Senese hanno aderito gli istituti scolastici dei comuni di: Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, Pienza, Sarteano, San Casciano dei Bagni, Trequanda. L’intervento prevede la formazione dei docenti attraverso una piattaforma FAD dedicata, la realizzazione di un ricerca, la condivisione dei risultati attraverso webconference e webinar di sensibilizzazione con gli studenti. Le attività sono finalizzate alla conoscenza dei cambiamenti delle abitudini e al contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo, intesi come espressione di contenitori più grandi di odio e violenza. Ogni attività sarà concordata in base alle esigenze e alle disposizioni normative ministeriali.

L’Associazione Era Aps, che ha predisposto ed attuerà il progetto, ha sede legale ad Arezzo ed operativa a Sinalunga. Ha tra le sue finalità la promozione della cultura dell’empatia, della cooperazione e dei comportamenti rispettosi della dignità e della personalità altrui, finalizzati al benessere sociale e al benessere personale, inteso sia come benessere fisico che come benessere psicofisico. Tra le azioni messe a punto dall’Associazione anche quelle del contrasto dei fenomeni del bullismo, del cyberbullismo, dei cybercrimes e, più in generale, la promozione di azioni finalizzate al contrasto delle dipendenze. L’associazione, a tal fine, sviluppa e diffonde studi scientifici e sociali.

Possono accedere al progetto gli studenti, le famiglie e il corpo docente degli Istituti scolastici coinvolti. Per la ricerca l’Associazione utilizza un software creato appositamente da ©JASPIT S.r.l. che ne garantisce la sicurezza e l’anonimato. Il questionario è fruibile da qualunque dispositivo che disponga di un collegamento ad internet (PC, tablet, smartphone) e richiede al massimo una ventina di minuti per la compilazione.

La parte principale del progetto consiste nell’attività di ricerca iniziale, ovvero un’indagine inerente la diffusione delle problematiche indagate nel territorio, che sarà effettuata mediante un questionario anonimo che gli studenti potranno compilare direttamente da scuola o da casa disponendo di un accesso internet. Un software apposito permetterà di svolgere il questionario in sicurezza e anonimato dal proprio dispositivo. Questo permetterà, inoltre, di conoscere la percezione del cambiamento dovuto alla pandemia nell’ultimo anno.

Attraverso una specifica piattaforma i docenti possono accedere al corso di formazione sul cyberbullismo e sulle problematiche connesse; è previsto un test finale di valutazione con riconoscimento della formazione. Il corso destinato ai docenti è già on-line (http://www.qmsrl.it/corsi) e si accede con le credenziali inviate per e-mail al docente stesso.

I contenuti rivolti alle famiglie saranno condivisi in seguito all’analisi dei dati ottenuti dai questionari con incontri on line e webconferences organizzate per ogni istituto scolastico.

Referenti del progetto: Associazione di promozione sociale ERA - Empathy Really in Action APS. Sede Legale: Via Don Luigi Sturzo n.160 - 52100 Arezzo (AR). Sede Operativa: Via Voltella n. 115 - 53048 Sinalunga (SI) – E-mail: era.empatiainazione@gmail.com - telefono: 388 6522077 - 392 4131912 - 328 8274299

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