Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:28 METEO:MONTEPULCIANO18°37°  QuiNews.net
Qui News valdichiana, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdichiana
domenica 03 luglio 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Marmolada, si stacca un seracco di ghiacciaio a Punta Rocca: il video del crollo

Attualità martedì 10 maggio 2016 ore 15:13

Restaurata e riaperta la chiesa del Capannone

La chiesetta di San Macario ha riaperto le porte alla comunità dopo il restauro grazie al lavoro della diocesi, del Comune e dei parrocchiani



TORRITA DI SIENA — La chiesetta di San Macario sta vivendo una seconda giovinezza, dopo alcuni anni di chiusura, grazie al grande lavoro della Diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza, alla solidarietà di molti parrocchiani e allo stanziamento di fondi comunitari, domenica 8 maggio alla presenza del vescovo Manetti, dei parroci di Torrita Stazione, di Don Roberto e Don Fabio, del Sindaco Grazi, degli assessori Paolo Tiezzi e Michele Cortonicchi, delle autorità militari e concittadini, la chiesa ha riaperto le porte alla comunità.

La comunità del Capannone, da sempre devota a San Macario, negli indietro avevano organizzato, per la seconda domenica di maggio, una festa in onore del Santo per pregare per i raccolti e le famiglie, stare insieme e divertirsi. Da alcuni anni però la festa al Capannone era stata soppressa per motivi burocratici e così anche la chiesetta, pur celebrando alcune funzioni, nel tempo ha visto passare su di se il logorio delle stagioni.

La chiesa del Capannone è molto cara ai torritesi, molte generazioni sono cresciute, sposate, divertite ma anche pianto all’ombra di San Macario. Nel secolo scorso con l'avvento dell'industrializzazione degli anni 60 molti abitanti del Capannone se ne sono andati per andare a vivere a Torrita o in paesi limitrofi, ma la chiesetta non ha mai smesso di accogliere fedeli e cittadini.

La chiesa fu eretta dai Cavalieri di Santo Stefano per dare assistenza spirituale agli operai come attesta lo stemma posto sulla parete esterna Nord della Chiesa. Furono gli stessi Cavalieri di Santo Stefano a portare nella chiesetta la reliquia di San Macario vissuto nel 360 dopo Cristo.

L'ultimo rimpianto parroco della chiesetta è stato don Enrico Piastri, un punto di riferimento per la comunità torritese. Nel 1951, don Piastri costruì una casa canonica che diventò la sua abitazione e nel 1970 ampliò la canonica costruendo anche un teatro, dove tra le attività socio-culturali e musicali si tenevano anche dei concerti, con artisti famosi come il celebre Tagliavini, Zardo e Spina e le corali di Bellinzona, Arezzo e Massa.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
L'incidente è avvenuto nella notte. Una volta sul posto i soccorritori non hanno potuto far altro che constatare il decesso del giovane
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Adolfo Santoro

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Attualità

Cronaca