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Sport martedì 18 maggio 2021 ore 18:00

Domani Giro d'italia in Toscana con arrivo a Montalcino

Egan Bernal al via in Maglia Rosa. Tappa caratterizzata da 35 km di sterrato. La sfida del Belga Evenepoel sulle strade bianche.



MONTALCINO — Domani il Giro d’Italia arriva in Toscana con l’undicesima frazione da Perugia a Montalcino, di 162 chilometri.

Gli organizzatori hanno denominato la tappa “Brunello di Montalcino Wine Stage”, i corridori semplicemente la temono.

Il percorso è caratterizzato da ben trentacinque chilometri di sterrato negli ultimi settanta e da un finale decisamente ondulato, con il GPM del Passo del Lume Spento da affrontare due volte.

Come se non bastasse a pompare acido lattico sulle gambe dei corridori c’è anche il difficile arrivo, posto in vetta ad un muro.

Non sarà facile per nessuno, nonostante le ricognizioni effettuate nei mesi scorsi, nonostante l’estrema attenzione che ogni squadra userà per garantire assistenza in caso di forature o guasti meccanici.

Non sono mai facili gli sterrati senesi. I corridori lo sanno bene perché molti di loro oramai non mancano l’appuntamento annuale con le Strade Bianche, vinta quest’anno da Mathieu Van Der Poel, assente però dal Giro d’Italia.

Lo sa bene anche Egan Bernal, che alle Strade Bianche di quest’anno è arrivato terzo e che domani mattina partirà da Perugia con la Maglia Rosa, conquistata domenica scorsa nella tappa che è arrivata a Campo Felice-Rocca di cambio, conquistata, guarda caso, negli ultimi mille e seicento metri di sterrato pedalati spingendo come un matto il cinquantatré, sgommando sulla rena abruzzese senza farsi raggiungere da nessuno.

Egan Bernal sta bene, il mal di schiena che negli ultimi mesi ne ha condizionato il rendimento e che lo scorso anno lo costrinse ad abbandonare il Tour de France sembra solo un ricordo.

Anche la sua squadra sta bene e lavora compatta per lui.

Gli uomini in nero della Ineos Grenadier, con gli italiani Filippo Ganna e Gianni Moscon in prima linea, hanno dimostrato nelle tappe corse fino ad oggi di saper controllare il gruppo in ogni terreno e di saper gestire ogni situazione.

Ma Egan Bernal deve stare attento perché al secondo posto in classifica generale, a soli 14 miseri secondi, c’è il giovane campioncino belga Remco Evenepoel.

Il fiammingo è alla sua prima corsa a tappe e si è appena ripreso dal grave infortunio capitatogli al Giro di Lombardia del 2020, quando in discesa volò oltre un ponte di pietra giù, fino al greto del fiume sottostante.

Gli attacchi da lontano sono la sua specialità ed anche lui può contare sull’aiuto della Deuceninck Quick Step, un gruppo affiatato che non si arrende mai, una squadra affamata di vittorie e non a caso chiamata da tutti il branco di lupi, i Wolf Pack.

Non è la prima volta che il Giro d’Italia arriva a Montalcino percorrendo le strade bianche che attraversano i prestigiosi vigneti della zona.

L’ultima volta fu nel corso del Giro d’Italia del 2010, con il campione del mondo Cadel Evans che tagliò per primo il traguardo dopo aver ingaggiato una sfida mozzafiato con Damiano Cunego.

Quel giorno il kazako Aleksandr Vinokourov strappò la Maglia Rosa a Vincenzo Nibali e tutti, dal primo all’ultimo, da Cadel Evans a John Murphy che tagliò il traguardo in centonovantesima posizione dopo ventisei lunghi minuti, tutti arrivarono con la faccia stravolta, coperti di fango dalla testa ai piedi, come dei golem in bicicletta.

La volta precedente fu nel 1987 e vinse Moreno Argentin, anche lui nell’anno in cui vestiva la maglia di campione del mondo.

Le previsioni meteo suggeriscono che sulle strade bianche di Montalcino domani non ci sarà fango, ci sarà la polvere.

Polvere che gratta la gola e si appiccica alla faccia, polvere che crea maschere di cipria che trasformerà i girini in tanti Marcel Marceau.

Domani ci sarà il vincitore e ci sarà il vinto, quello fortunato e quello sfortunato.

Per lo spettatore invece ci sarà sicuramente grande spettacolo, da vivere sul divano di casa davanti alla tv o sul ciglio degli sterrati che conducono a Montalcino.

GIRO D’ITALIA - CLASSIFICA GENERALE prima della Tappa da Perugia a Montalcino

1 – Egan BERNAL

2 – Remco EVENEPOEL a 14 secondi

3 – Aleksandr VLASOV a 22 secondi

4 – Giulio CICCONE a 37 secondi

5 – Attila VALTER a 44 secondi

Marco Burchi
© Riproduzione riservata

Il fango eroico della tappa di Montalcino al Giro d'Italia del 2010
GIRO D'ITALIA 1987 MONTALCINO ARGENTIN
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