QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
MONTEPULCIANO
Oggi -0°7° 
Domani 3° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdichiana, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdichiana
domenica 16 dicembre 2018

Spettacoli giovedì 07 aprile 2016 ore 12:00

Foucault anche al Poliziano

In occasione della settimana di Foucault i Licei poliziani hanno organizzato varie manifestazioni culturali, tra questo anche uno spettacolo teatrale



MONTEPULCIANO — La settimana dedicata a J.B.L. Foucault, lo scienziato francese che nel 1851 dimostro ilmovimento della Terra attraverso il suo pendolo, prenderà il via domenica 10 aprile con l'astrofisico e l’astronauta Umberto Guidoni, e terminerà sabato 16 aprile con l’incontro del filosofo e onorevole Massimo Cacciari al Tempio di San Biagio.

Subito dopo l'intervento di Umberto Guidoni, domenica 10 aprile, l’orchestra e il coro dei licei poliziani, diretti dal M° Luciano Garosi, eseguiranno, in prima assoluta, sia l’inno nazionale dei licei che quello proprio del liceo poliziano (composti da Garosi, rispettivamente, sull’ode oraziana del carpe diem e sul testo di Raffaele Giannetti).

Giovedì 14, alle ore 21,30, al Teatro Poliziano, sarà messa in scena la commedia La vera storia del pendolo di Foucault, un atto unico scritto da Raffaele Giannetti con la messa in scena degli studenti liceali per la regia e le scene di Franco Romani e la collaborazione di Arteatro Gruppo.

La collaborazione dell’Istituto di musica H. W. Henze si concretizza con la presenza in scena del Maestro Alessio Tiezzi insieme a Sebastin Maccarini al pianoforte, il soprano Chiara Vestri e il tenore Marco Rencinai che saranno la colonna musicale dell’intera commedia.

La rappresentazione è ambientata in una notte buia e tempestosa dell’anno 1851, in una locanda presso Parigi, qui convengono illustri personaggi dell’epoca (fra cui, come si può ben immaginare Jean Bernard Léon Foucault). Non si tratta, comunque, solo di scienziati, perché qui si incontrano scrittori, musicisti, gendarmi e molti altri. Fra questi, ci limitiamo a ricordare Victor Hugo, Alexandre Dumas (figlio), Giuseppe Verdi, Gioacchino Rossini e perfino Ciro Pinsuti. Non sembri troppo strana la brigata, perché i personaggi di cui si parla potrebbero essersi trovati davvero nella locanda (forse con alcune perdonabili eccezioni), nella quale, è bene dirlo, si trova un pianoforte. Le parole della scienza si mescolano pian piano alle note musicali e anche agli strepiti della locandiera e dei camerieri, ai fumi e ai sapori della cucina.

Una commedia musicale, con un sentore di café chantant e di can can una rappresentazione di un’epoca nella quale ci si poteva intendere, per così dire, a colpi di romanza. Infine, questa commedia del mondo ci interessa perché ci fa vedere, sulle tavole di un palcoscenico, il mondo che gira.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

Cronaca

Attualità

Cronaca