QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
MONTEPULCIANO
Oggi 13° 
Domani 10° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdichiana, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdichiana
venerdì 16 novembre 2018

Attualità giovedì 22 ottobre 2015 ore 10:05

Ghino di Tacco avrà un’associazione culturale

L’idea dell’associazione è stata annunciata dal sindaco Fabbrizzi nel corso della manifestazione dedicata proprio al celebre “ladro gentiluomo”



RADICOFANI — “Non si tratta certo di un’operazione “difensiva” dopo che, altri soggetti di territori limitrofi, si sono in qualche modo “appropriati” di Ghino di Tacco come un emblema un po’ forzato. Ma certo va valorizzato un legame storico indiscutibile: la breve permanenza da “signore” di Radicofani, lo ha trasformato in un eroe (a suo modo), diventato immortale grazie anche a Dante Alighieri e a Boccaccio, che lo hanno inserito, rispettivamente, della Divina Commedia e nel Decamerone” – osserva il sindaco Fabbrizzi.

L’amministrazione pensava di coinvolgimento anche l’Università di Siena, con la quale potrebbe essere stipulata una convenzione, e ad altri atenei: “Sarà un’operazione – osserva il sindaco Fabbrizzi – di grande livello culturale. Non servono solo le feste medievali o le competizioni tra contrade, che pure animano con grande efficacia il paese. Serve anche andare un profondità, creare un progetto culturale di respiro internazionale. Il crescente successo della via Francigena, e la storia di Radicofani, ce lo impongono”.

Nel corso del convegno, svoltosi durante la celebrazione della manifestazione dedicata a Ghino di Tacco e durante il quale è uscita la proposta, erano presenti Gianmichele Galassi, giornalista e saggista, Pietro Mander, docente dell’Università Orientale di Napoli e Fabio Marco Fabbri dell’Università La Sapienza di Roma. Studiosi che, a vario titolo, si sono occupati in maniera approfondita di Ghino di Tacco.

Galassi ha scritto su di lui un lungo saggio, mentre il professore ha rimarcato come Dante avesse una maggiore vicinanza, essendo entrambi guelfi, con il giudice Benincasa da Laterina, ucciso da Ghino: l’espressione “fiere braccia di Ghino” intendeva la ferocia. Il professor Fabbri si è soffermato a lungo sul contesto storico di Ghino di Tacco e sulla figura dell’Abate di Cluny. In questo progetto sarà parte integrante anche uno studioso locale, e amministratore comunale, Fausto Cecconi, altro grande appassionato di Ghino di Tacco.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Cronaca

Cronaca