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Attualità martedì 14 giugno 2016 ore 14:22

Siti archeologici, una raccolta firme per salvarli

Foto di: immagine di repertorio

Aderiscono a questa raccolta di firme: Comitato tutela Cortona, Comitato Tutela Valdichiana, Movimento 5Stelle, Partito della Rifondazione Comunista



CORTONA — Sono passati 8 mesi dalla pubblica segnalazione, con la quale un gruppo di cittadini ha sollecitato il Comune e la Soprintendenza Archeologica di Firenze di trattare con la dovuta attenzione l’area di fianco a via Capitini di Camucia, dove era stata richiesta l’autorizzazione a costruire un centro direzionale.

Alla segnalazione di 8 mesi fa seguito un intervento che porta la firma di alcune realtà locali che hanno richiesto ulteriori sollecitazioni:

“Durante tutto questo tempo solamente il Soprintendente Andrea Pessina, nel corso dell’inaugurazione della Mostra sulla scrittura degli etruschi, ha comunicato che i saggi hanno restituito reperti di “straordinario interesse”. Nessun’altra informazione è stata divulgata.

Nel frattempo, l’unica notizia ufficiale è che nel mese di aprile il Comune ha autorizzato i lavori seppur subordinandoli al parere della Soprintendenza, ed ha chiesto 140.000,00 euro di oneri di urbanizzazione. Contemporaneamente sono stati fatti piccoli saggi nell'area della Maialina e sembra che la presenza di strutture e reperti etruschi faccia nascere l’ipotesi di un insediamento molto ampio ed importante.

Ma ancora nessuna informazione ufficiale. Passano mesi, le aree dove sono stati fatti i saggi diventano sempre più degradate, le ipotesi che nascono dalle nuove introspezioni rimangono segrete, cosa succederà nei prossimi mesi è un mistero.

I promotori della raccolta delle firme hanno la consapevolezza (dovuta, purtroppo, a molte esperienze precedenti) che il silenzio è il peggior nemico della trasparenza e quindi del rispetto delle regole; per questo motivo chiedono l’istituzione di un tavolo di lavoro per realizzare una mappa delle aree sulle quali la probabilità di rinvenire insediamenti e reperti etruschi in località Camucia di Cortona è considerata alta.

Chiedono, in altre parole, che tutte le esperienze maturate nella lunga storia dell’archeologia cortonese vengano messe a confronto con le scoperte attuali, che si crei un tavolo di lavoro, di cui facciano parte anche dei rappresentanti dei cittadini firmatari la richiesta, per la stesura di una “pianta delle emergenze archeologiche di Camucia”, che le analisi finali creino dei vincoli chiari e certi di piano urbanistico.

I promotori della presente iniziativa, gli stessi che hanno sottoscritto la segnalazione dello scorso ottobre 2015, ritengono che con questa richiesta venga sollecitato il rispetto (visto che ce n'è bisogno!) di una delle principali prerogative dei cittadini, che è quella di essere informati sul destino del loro territorio, della sua ricchezza, delle sue potenzialità.

Aderiscono a questa raccolta di firme: Comitato tutela Cortona, Comitato Tutela Valdichiana, Movimento 5Stelle, Partito della Rifondazione Comunista”.



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