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Attualità martedì 23 febbraio 2021 ore 15:55

Oltre il Covid, ecco le priorità della Fratta

Direttore della Asl e rappresentati del territorio a colloquio. Sul tavolo la ripartenza delle specializzazioni e le carenze del "Santa Margherita"



CORTONA — La necessità di far ripartire le varie specializzazione dell'ospedale della Fratta e la necessità di un potenziamento nell'organico. Questi i punti più "caldi" discussi tra il direttore generale della Asl, Antonio D'Urso, il sindaco di Cotona, Luciano Meoni, l'assessore alla sanità Spensierati, il presidente del Consiglio comunale Carini, ed i Consiglieri regionali Casucci e Veneri. Presenti anche la direttrice del presidio ospedaliero Barbara Innocenti e la direttrice di distretto Anna Beltrano.

Priorità alla chirurgia elettiva e alla ricerca di anestesisti anche con modalità innovative e straordinarie. Sono queste le risposte della Asl alle richieste dei rappresentanti politici presenti stamani al "Santa Margherita". Ma non solo. Al vertice si è iniziato a parlare di ripartenza delle varie specializzazioni post Covid.

Il sindaco Meoni ha richiesto una migliore organizzazione del pronto soccorso e delle relazioni con gli utenti. Sulla funzionalità dell’ospedale, il primo cittadino ha puntato su Ortopedia, Chirurgia, Medicina e Cardiologia, sulla scorta anche di quanto dichiarato recentemente dal presidente della Regione Eugenio Giani.

D'Urso ha annunciato la ricerca di soluzioni innovative e straordinarie di specialisti in Anestesia e Rianimazione. Confermata in ambito regionale l'opzione del finanziamento delle borse di studio, ma il direttore generale Asl ha anche richiesto ad Estar la possibilità di appaltare servizi di anestesia in modo da agevolare il lavoro della chirurgia elettiva negli ospedali della Asl.
Una strada da utilizzare per raggiungere il più rapidamente possibile all'obiettivo di riportare a regime l'attività chirurgica nei vari ospedali, compreso il "Santa Margherita". L'aumento della disponibilità di anestesisti e rianimatori potrebbe portare anche all'attivazione di posti di terapia sub intensiva alla Fratta. Per D'Urso il futuro di questo ospedale passa per il rafforzamento della Chirurgia elettiva, della Medicina e, come condiviso con il sindaco Meoni, con l'obiettivo di essere pronti al rilancio dell'ospedale della Valdichiana nel post Covid.

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