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Politica venerdì 30 aprile 2021 ore 13:00

La fioriera del contendere, polemica sul traffico

Il gruppo consiliare "Città al centro", come già fatto anno scorso, solleva critiche sulle modalità di gestire le auto nel cento storico



CASTIGLION FIORENTINO — A Castiglion Fiorentino è stato reintrodotto il divieto totale di accesso in Corso Italia per i veicoli che provengono da via del Mercato attraverso il posizionamento di una fioriera. 

A questo proposito interviene il gruppo consiliare "Città al Centro", che già lo scorso anno aveva sollevato dubbi su questo provvedimento: 

"Sono state perplessità che si sono rivelate fondate a tutti, meno  evidentemente, all’ assessore Milighetti. E’ per questo che non capiamo la riproposizione di un provvedimento assolutamente fuori luogo e che ha dimostrato tutti i suoi limiti; non con questo che il Vicesindaco si muova contro gli interessi dei cittadini, ma appurato che, dei vantaggi, la citata misura non li porta, rimane da capire cosa lo abbia spinto alla fase non più dell’errore – in cui chi opera può umanamente incappare - ma della perseveranza diabolica". 

Divieto e fioriera sarebbero motivati dalla volontà di favorire l’attività di ristorazione all’aperto degli esercizi che si trovano dal Canto di S. Antonio verso Piazza del Comune e verso Via Dante, almeno fino all’intersezione di Via dietro le Mura. 

"Per fare questo, uno scopo per il quale saremmo assolutamente favorevoli, sarebbe bastata un doppia istituzione del divieto di transito e quindi di accesso da Via del Mercato, magari dalle  12,30 alle 14,30 e dalle 19,30 fino ad un orario da definire - continua "Città al Centro" - In queste fasce orarie, naturalmente, l’accesso da Via del Mercato verso Corso Italia sarebbe stato interdetto grazie all’impianto semaforico esistente. I residenti avrebbero avuto modo di organizzarsi per le loro necessità e nessuno si sarebbe mostrato contrario a dare il proprio contributo, anche in termini di piccoli sacrifici, al rilancio perlomeno di certe attività". 

Secono "Città al Centro", "da oggi, invece, la vita di molti residenti del centro sarà nuovamente condizionata dalla fioriera permanente", ed elenca i disservizi che può recare il provvedimento: "Da ora all’autunno, tutto il traffico in entrata in Corso Italia transiterà esclusivamente da Porta Fiorentina, creando una sorta di casello permanente; tantissime auto provenienti da Via del Mercato, in diverse ore della giornata e con lo sbarramento in funzione anche a Porta Fiorentina, percorrono in senso contrario di marcia il Vicolo Reattelli, fino all’intersezione con Corso Italia, per poi svoltare a sinistra di fronte alla ex Chiesa degli Scolopi; altrettante auto provenienti da Via Dietro le Mura, all’intersezione con Via Dante svoltano a sinistra, sempre in senso contrario a quello consentito, fino al Canto di S. Antonio per poi proseguire verso Piazza del Comune; molte auto risalgono Via San Michele entrando, sempre “controsenso", da Porta Romana e – a seconda delle esigenze dei proprietari – o svoltano a sinistra in Via Adimari, verso Piazza S. Agostino, o più in su verso Piazza Parione".

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