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Attualità giovedì 31 marzo 2016 ore 18:00

Decaduto il progetto della centrale a biomasse

Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso dei legali di Powercrop avverso la sentenza del Tar Toscana; soddisfazione di Vasai e De Robertis



CASTIGLION FIORENTINO — E' stato respinto il primo motivo di appello che aveva per oggetto le censure relative agli asseriti vizi procedimentali sollevati dalle società Powercrop e Eridania Sadam e, confermata, pertanto, la correttezza del procedimento amministrativo che ha condotto al giudizio negativo di compatibilità ambientale.

Inoltre è stato respinto anche il secondo motivo di appello avente ad oggetto le contestazioni di tipo sostanziale, ovvero la valutazione dell'impatto che il progetto può produrre sui vari elementi dell'ambiente rispetto ai quali l'utilità socio-economica dello stesso non può che essere recessiva e che, comunque, in sede di Via sono indubbiamente emersi seri motivi ostativi sotto il profilo ambientale, rilevando, tra l'altro, l'insussistenza dei presupposti per qualificare l'area di Ca' Bittoni quale area degradata e l'assenza nel progetto di elementi atti a superare le criticità in materia di sostegno agricolo.

Sono stati, pertanto, ritenuti corretti i pareri negativi resi dalla Regione Toscana e dalla Sopritendenza, nonchè la classificazione dell’area nel PTC provinciale, nel Piano Strutturale e nel Regolamento edilizio Comunale. In sostanza, il Consiglio di Stato ha confermato l'inidoneità dell'area di Ca' Bittoni alla realizzazione della centrale.

“Il Consiglio di Stato ha ritenuto infondato il ricorso della Power Crop ed ha così confermato la sentenza del TAR che in primo grado aveva già riconosciuto la correttezza del nostro operato e di una decisione assunta in assoluto rispetto delle normative vigenti – spiega il presidente della provincia di Arezzo Roberto Vasai alla cui soddisfazione si aggiunge anche quella della Vice Presidente del Consiglio Regionale Lucia De Robertis - Abbiamo agito in sinergia per arrivare a un risultato che tenesse conto delle esigenze di tutela del territorio e, quindi, oggi non possiamo che esprimere il nostro compiacimento”.

“Grande soddisfazione – prosegue Vasai – e grazie alla mia ex giunta ai miei collaboratori e a chi ci ha supportato in questa vicenda”.


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