Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:00 METEO:MONTEPULCIANO16°26°  QuiNews.net
Qui News valdichiana, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdichiana
giovedì 16 settembre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Milano, incidente tra filobus 90 e un'auto: almeno dieci passeggeri contusi

Attualità sabato 08 agosto 2020 ore 09:30

​Vacanza corta e isolata: Casentino al top

Dall'Osservatorio di Confcommercio il trend delle presenze in provincia. Mancano turisti Usa, soffre la Valdichiana. Valdarno e Valtiberina “al palo”



AREZZO — Vacanza “corta”, meglio se “isolata”. In pillole lo schema di una strana estate, attraversata dalla voglia di andare in giro e dal timore del contagio con annesso armamentario delle regole anti-Covid. Accade nell'Aretino ma il trend è nazionale perchè non soffre solo Arezzo e la provincia ma anche le grandi capitali del turismo come Firenze, Venezia, Roma. 

Il punto è che mancano due condizioni che solo lo scorso anno erano la regola dalle nostre parti: il turismo cittadino (cioè i visitatori che scelgono Arezzo) e la presenza dei vacanzieri stranieri. Due condizioni che per le strutture ricettive della città e del territorio provinciale rappresentavano la “cassaforte” estiva delle attività del settore. 

Il Covid ha ribaltato tutto, cambiando anche il modo di fare vacanza, per chi può permettersela nell'annus horribilis della pandemia. I soggiorni diventano più corti e si scelgono mete “alternative”.

L'effetto-Covid colpisce Arezzo ma picchia meno duro nel resto della provincia. La “fotografia” è su luglio e agosto e l'osservatorio è quello di Confcommercio Arezzo.

Una delle maggiori problematiche in questa “strana estate” è la “mancanza di turismo internazionale. Prevale il turismo nazionale e una parte di quello comunitario, in particolare olandesi, francesi tedeschi” spiega Laura Lodone responsabile dell'Area Turismo di Arezzo per l'associazione di categoria. La tipologia di vacanza dei visitatori italiani è caratterizzata da soggiorni brevi e a contatto con la natura. Da questo punto di vista il trend dell'extralberghiero nella provincia è migliore di quello nella città capoluogo. 

Tutto ciò che ha connessioni con la campagna e il contesto naturale, in questa estate è preferito dai vacanzieri che amano molto strutture con piscina e grandi spazi aperti da vivere. 

Il focus sulle vallate evidenzia il Casentino come meta in cui si registra “un buon afflusso di turisti desiderosi di trascorrere un periodo di relax nel Parco delle Foreste Casentinesi o nella suggestione della natura di una vallata che da tempo sta lavorando sulla sua risorsa più preziosa. In Valdarno sono presenti grandi strutture ma non tutte hanno deciso di riaprire i battenti, mentre la Valtiberina è meno fortunata, come del resto la Valdichiana in particolare Cortona che sconta la mancanza di turisti americani, tradizionalmente protagonisti delle vacanze nella città etrusca e di escursioni nel resto della vallata. Diciamo che tutta la Valdichiana ha come mercato di riferimento il turismo americano e dunque è la zona più penalizzata in questo specifico momento”, spiega Lodone che non azzarda previsioni per il mese di settembre perchè “tutto dipende da due fattori: l'eventuale ripresa della diffusione del virus o la sua scomparsa, e il vaccino. Il turismo ha un presupposto fondamentale: la libera mobilità delle persone. Maggiori sono le limitazioni al movimento e alla socialità, minore è il gettito per un settore strategico per Arezzo e la sua provincia”. 

Ma se il quadro generale è ancora all'insegna dell'incertezza, Lodone afferma un sano principio: l'ottimismo. “Dobbiamo resistere a questa fase complicata e servono adeguate politiche di sostegno alle imprese che operano nel settore perchè anche questa, come la peste bubbonica, prima o poi passerà e nel momento in cui scomparirà, tutto riprenderà velocemente il proprio corso”. 

Lucia Bigozzi
© Riproduzione riservata

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il fatto è accaduto a Camucia. Sei le dosi somministrate per errore durante le sessione pomeridiana. La Asl ha già contattato le persone interessate
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicola Belcari

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

CORONAVIRUS

Attualità

Attualità

Attualità