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domenica 10 maggio 2020 ore 07:30

Un sistema per fare sistema, senza andare fuori fase

I voti sulla pagella per i nostri contributi di buon comportamento nella Fase 2 superano tutti la sufficienza. Poi però servirà essere contribuenti



FIRENZE — Il venti per cento delle cause produce l’ottanta per cento degli effetti Questa semplice enunciazione è detta la legge di Pareto, meglio nota come principio 80/20 e prende il nome da Vilfredo Pareto (1848-1923), uno dei maggiori economisti e sociologi italiani e trova applicazione in una sorprendente moltitudine di ambiti e discipline. Pareto scoprì anche nel 1897, che il venti per cento della popolazione inglese possedeva l’ottanta per cento del denaro.

Alberto Brambilla e Paolo Novati, del centro Itinerari Previdenziali, invece, nel 2019, hanno evidenziato in uno studio, che quasi la metà degli italiani non paga le tasse.

Su 60,48 milioni di residenti in Italia nel 2017, quelli che hanno presentato una dichiarazione dei redditi sono stati 41.211.336, ma quelli che hanno pagato qualcosa di Irpef sono stati 30.672.866. Ovvero il 42,29% degli italiani non ha reddito e, quindi, non paga nulla di Irpef e di quelli che fanno la dichiarazione 45% (circa 18,6 milioni) contribuisce solo al 2,62% del totale.

“Una cosa è certa - affermano allora gli autori dello studio - per lo meno quasi la metà della popolazione italiana non può certo lamentarsi per le imposte in quanto non le paga proprio; a questi possiamo aggiungere quel 14% che paga imposte insufficienti per pagarsi la sola sanità.”

Considerato quindi che i soldi delle tasse non sono sufficienti neanche a pagare le spese sanitarie, se non troviamo tutti insieme un sistema per contribuire tutti in modo equo, la ricerca scientifica non avrà risorse per sconfiggere il virus di oggi e quelli del domani e l’economia non potrà più produrre benessere per aiutare i deboli e curare i malati.

Quindi, per affrontare la Fase 3 senza andare fuori fase, ognuno di noi si faccia una domanda “Quanto è stato il mio contributo per l’acquisto di un letto di terapia intensiva?”

Marco Migli - Direttore QUInews

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