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Attualità martedì 21 giugno 2016 ore 18:24

Lavoro e diritti, incontro con Susanna Camusso

Foto di: Valentina Chiancianesi

Si è svolto al palazzetto dello sport di Sinalunga l’incontro organizzato dalla Cgil senese “Lavoro: la sfida dei diritti da vincere insieme”



SINALUNGA — Un palazzetto dello sport gremito, un pubblico variegato con generazioni a confronto, ha accolto il segretario nazionale della Cgil Susanna Camusso intervenuta in occasione dell’incontro organizzato dalla Cgil senese che ha avuto come oggetto i tre quesiti referendari abrogativi sul Jobs Act e la ‘Carta dei diritti universali del lavoro’.

La presenza del segretario nazionale si inserisce nell’ambito della raccolta firme che la Cgil sta effettuando sul tutto il territorio nazionale per la ‘Carta dei diritti universali del lavoro’ e i tre quesiti referendari abrogativi sul Jobs Act. Il 9 luglio infatti scadrà la possibilità di firmare per i tre referendum abrogativi contro l’uso indiscriminato dei voucher; per il ripristino e l’estensione del reintegro sul posto di lavoro dinanzi ad un licenziamento illegittimo e per applicare il regime di responsabilità solidale verso i lavoratori in modo omogeneo in tutti i cambi di appalto.

Per quanto riguarda invece la ‘Carta dei diritti universali del lavoro’, la raccolta firme per poter trasformare il testo in proposta di legge di iniziativa popolare proseguirà fino al 9 ottobre. Il nuovo Statuto vuole innovare gli strumenti contrattuali preservando quei diritti fondamentali che devono essere riconosciuti ed estesi a tutti, senza distinzione, indipendentemente dalla tipologia lavorativa o contrattuale, perché inderogabili e universali.

Il segretario nazionale Susanna Camusso, nel suo intervento, è partita dalla parola disuguaglianza, intesa come conseguenza della crisi, come effetto della politica europea e come le tante leggi prodotte dai governi che si sono succeduti, messa in relazione con le azioni che il sindacato sta facendo a livello nazionale per cercare di garantire l’unita del mondo del lavoro e colmare la disparità tra lavoratore e datore di lavoro. Secondo Camusso la politica della disuguaglianza ha portato ad un mondo fatto di giovani in cerca di lavoro, di disoccupati e di persone che lavorano ma che sono in sofferenza per le loro condizioni.

Il segretario nazionale ha parlato della ‘Carta dei diritti universali del lavoro’ come uno strumento per ridare ai lavoratori i loro diritti, considerare donne e uomini non delle tipologie contrattuali ma persone che in base al loro lavoro fanno scelte e progetti, persone libere che vivono con dignità.

“Il sindacato deve riconquistare la capacità di rappresentanza dentro un mondo del lavoro che è stato frantumato, dare risposte al cambiamento del lavoro e mantenere il valore dei diritti nel cambiamento”. – ha detto Camusso.

Per quanto riguarda i contratti nazionali del lavoro, il segretario nazionale ha detto che così come sono stati proposti rappresentano solo un altro fattore di disuguaglianza, mentre il rinnovo contrattuale nazionale deve essere la cornice di regole, la tutela e il riconoscimento ai diritti universali  ad una persona. Parlando poi dei voucher Camusso li definisce forme diverse di lavoro nero e strumento di ricattabilità nei confronti del lavoratore. Infine il segretario tocca il tema della reintegra in caso di licenziamento illegittimo cancellata dal jobs act e il regime degli appalti, che secondo Cgil oggi scarica sui lavoratori troppi aspetti negativi, con poca trasparenza e senza.

“Con questo referendum vogliamo essere quelle persone che creano partecipazione al voto come diritto e dovere di cittadini che parlano di democrazia. Siamo in una stagione difficile ma feconda e dobbiamo avere voglia di coltivarla ma per fare ciò bisogna tenere ben a mente tre parole fondamentali: contrastare la disuguaglianza, praticare la democrazia e avere sempre il principio di libertà”. - ha spiegato Camusso.

Durante l’incontro sono intervenuti Lucia Guerranti SPI Cgil sindacato pensionati, Carlo Genga delegato sindacale ctc Ruotec di Sinalunga, Simona Nenci delegata del Comune di Abbadia San Salvatore e la delegata sindacale della Colser, Townsend Superveda Khaterinne France. Ad ascoltare l’intervento del segretario nazionale Dalida Angelini, segretaria Cgil regionale e Claudio Guggiari, segretario Cgil provinciale.

L'incontro si è concluso con con le note di 'Bella Ciao'


© Riproduzione riservata


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