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domenica 16 dicembre 2018

Spettacoli giovedì 05 marzo 2015 ore 13:19

Livia Castellani in "La casa delle bambole"

L'iniziativa unisce due eventi importanti quella della Giornata Internazionale della donna e il 70° anniversario della Liberazione



SARTEANO — Sabato 7 Marzo alle ore18,30 al Teatro degli Arrischianti andrà in scena il monologo curato dal regista Andrea Buscemi ed interpretato da Livia Castellana.

L'iniziativa è promossa dall’assessorato alle pari opportunità del Comune, dalla locale Sezione Anpi, e realizzata con la collaborazione della Nuova accademia degli Arrischianti.

“Il testo – dice Livia Castellana – è un racconto autentico, di uno dei periodi più tragici della storia. Le vicende sono vere, testimonianza di un momento della storia in cui un gruppo di uomini, accecati da un fanatismo folle e incontrastato, credette di poter asservire altri uomini, spegnendo in loro ogni espressione di dignità umana, in forza di una pretesa superiorità razziale. È una testimonianza di vita che suona da monito a tutti, affinché non si ricada in quella follia che ha degradato al livello della più bassa bestialità i persecutori, piuttosto che i perseguitati.”

Andrea e Livia così sintetizzano il testo: “Il racconto è basato su quanto vissuto da Daniella Preleshnik, giovanissima ebrea che si ritrova a sopravvivere, senza la famiglia, dapprima nel ghetto di una piccola città polacca e poi, insieme ad altre donne ebree, in un campo di prostituzione dove si trova ‘la casa delle bambole’. Così viene infatti chiamata la baracca in cui sono costrette a prostituirsi. Ma il cibo e le lenzuola pulite una volta a settimana non bastano a sottrarre le giovani donne al vero orrore: offrire il proprio corpo a chi ne farà carne da macello.
I soldati mandati al ‘campo della gioia’ perché sono stati bravi sono i loro padroni: forse si trovano lì proprio per avere sparso il sangue di un familiare di colei che deve sottostare alla violenza. E per molte di loro la situazione è talmente insostenibile da indurle a preferire la morte.”

Il monologo, presentato dall’Associazione culturale Il Mosaico, ha debuttato a Pisa il 26 Gennaio 2014, con il patrocinio del Comune di Pisa, della Comunità Ebraica e dell’Aned - Associazione nazionale ex deportati – e con il contributo della Fondazione Pisa.



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