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Attualità sabato 21 marzo 2020 ore 10:36

Domani sciopero dei lavoratori del commercio

Gli addetti chiedono le chiusure domenicali degli esercizi e la riduzione delle fasce orarie di apertura al pubblico



AREZZO — Domani i lavoratori degli esercizi commerciali aperti al pubblico ad Arezzo ed in tutta la Toscana incrociano le braccia. La protesta, prosegue anche lunedì dalle 19 alla fine del turno.

Lo sciopero è stato proclamato dai sindacati di categoria Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil.

"Avevamo chiesto di ridurre le fasce orarie di apertura al pubblico e di prevedere la chiusura di tutti i punti vendita nelle giornate domenicali per mettere i lavoratori del settore in una condizione di sicurezza, anche da un punto di vista psicologico - ricorda Claudio Bianconi, Segretario provinciale Filcams Cgil. Invece abbiamo dovuto registrare l’indisponibilità di alcune aziende, locali e nazionali, nel prevedere riduzioni orarie e chiusure domenicali, ponendo con tale comportamento in grandi difficoltà le lavoratrici ed i lavoratori che da settimane stanno facendo un grandissimo sforzo lavorativo e di responsabilità".

Secondo i sindacati di categoria, così facendo queste aziende dimostrano di "privilegiare, solo ed esclusivamente, i propri interessi commerciali lasciando a lavoratrici e lavoratori i rischi derivanti da un possibile contagio".


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