Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 07:00 METEO:MONTEPULCIANO7°  QuiNews.net
Qui News valdichiana, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdichiana
lunedì 08 marzo 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Meghan da Oprah: «Mi vergognavo a dirlo, ma non volevo più essere viva»

Attualità lunedì 12 ottobre 2015 ore 12:22

Anmil, giornata dedicata alle vittime sul lavoro

Foto di: foto pagina facebook Laura Mannucci

Nel borgo sarteanese si è svolta la 65^ edizione della giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro, festa istituzionalizzata nel ’98



SARTEANO — La 65^ giornata Anmil si è aperta con la messa nella chiesa San Francesco in suffragio ai Caduti sul Lavoro officiata dal vescovo Stefano Manetti Vescovo della diocesi di Pienza-Montepulciano-Chiusi. In seguito presso il teatro degli Arrischianti il sindaco di Sarteano Francesco Landi, insieme al consigliere regionale Stefano Scaramelli e al presidente territoriale Anmil Giuliano Mannucci, si è svolta una conferenza dove si è parlato delle realtà socioeconomiche del nostro Paese, sulla tutela che deve essere garantita alle vittime del lavoro, infine è stato affrontato il tema della sicurezza e le iniziative più efficaci in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro. Al termine si è svolta la consegna dei brevetti e distintivi d’onore.

Il presidente Giuliano Mannucci ha sottolineato come lo scopo fondante di questa manifestazione è da sempre quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e la società civile alla cultura della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, una necessità che trova conferma nei dati sempre allarmanti delle vittime degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali.

Il bilancio ufficiale per l’anno 2014 che emerge dall’ultimo Rapporto INAIL si è chiuso con un calo di circa 32mila infortuni, passati dai circa 695.000 casi denunciati nel 2013 ai 663.000 del 2014, per una variazione pari a -4,6%, dunque una flessione inferiore a quella che si era registrata negli anni precedenti (era stata pari a -6,8% nel 2013 e a -8,8% nel 2012).

Tali dati destano una preoccupazione considerevole se si guarda ai casi mortali che nello stesso anno sono stati ben 662. In Italia, pur nel trend negativo degli ultimi anni, restano quindi altissime le vittime di incidenti mortali sul lavoro, in Toscana nei primi 8 mesi del 2015 si contano 61 morti sul lavoro, l’ultimo, nella provincia di Siena, a perdere la vita è stato Leonardo Bruni, l’autotrasportatore è stato colpito da una pesante barra di ferro mentre cercava di mettere in sicurezza il carico del suo camion, Leonardo sposato era padre di due bambini di 8 e 9 anni.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

CORONAVIRUS