Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 07:00 METEO:MONTEPULCIANO20°37°  QuiNews.net
Qui News valdichiana, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdichiana
mercoledì 24 luglio 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Roma, il video dell'aggressione all'avvocato che chiedeva di mettere il guinzaglio al cane
Roma, il video dell'aggressione all'avvocato che chiedeva di mettere il guinzaglio al cane

Attualità lunedì 26 luglio 2021 ore 10:50

E' qui che si realizza il sogno di diventare mamma

La storia di Giorgia, 40 anni, dopo tre interruzioni di gravidanza adesso attende il suo primo figlio. I traguardi del ringiovanimento ovarico



CORTONA — Le parole di Giorgia fanno sicuramente pensare e riempiono il cuore “Il mio sogno è sempre stato quello di diventare mamma in maniera naturale. Negli ultimi due anni ho avuto tre interruzioni traumatiche di gravidanza che mi hanno fatto riflettere e hanno messo a dura prova la mia voglia di maternità”.

Il suo, infatti, è stato un viaggio lungo e difficile che ha avuto un primo risultato: è al terzo mese di gestazione.  “Mi sono rivolta a varie strutture in tutta Italia. Ho 40 anni e il mio desiderio era ed è più forte dell'anagrafe. In tutti i centri che ho visitato mi è stata sempre proposta la soluzione di fecondazione eterologa, con un donatore esterno. Nessuno mi aveva dato altre alternative e anche poche speranze. 

Poi tramite il mio ginecologo e con lunghe ricerche su internet, ho scoperto il Centro PMA di Cortona del professor Luca Mencaglia. E' stata la svolta. Già dalla prima visita sono stata accolta in maniera gentile e molto professionale. Ho percepito subito l'alto livello di preparazione del personale. 

In queste situazioni, l'aspetto di condivisione e di rapporto umano, a mio giudizio, è importante quanto quello medico e a Cortona questi due elementi vanno di pari passo. Il professore mi ha subito proposto questa innovativa tecnica del ringiovanimento ovarico. Un percorso molto rapido e non molto invasivo. In soli due mesi ho avuto tutti gli appuntamenti e fatto tutte le procedure necessarie ed oggi con grande felicità sono in attesa del mio primo figlio, e tutto in maniera naturale. 

Sono molto nervosa e in tensione, in quanto la mia rimane una maternità da controllare, ma posso testimoniare quanto questa procedura sia efficace. - prosegue ancora Giorgia, facendo trasparire tutta la trepidazione. - Il rapporto con la struttura è continuo, sia con il professor Mencaglia che con la dottoressa Giulia Massaro, che mi segue costantemente, anche se non risiedo nella provincia di Arezzo. Ora non mi resta che aspettare. Grazie al Centro PMA di Cortona la vita, mia e del mio compagno, sta cambiando”.

Giorgia si rivolge alle donne con il suo stesso sogno: “vorrei dire loro di non mollare, di rivolgersi sempre a professionisti seri e all'avanguardia di affidarsi alla scienza ma anche alle capacità umane di persone come quelli del Centro PMA di Cortona”.

Luca Mencaglia, Direttore della Rete Regionale della Toscana per la cura dell’infertilità, nonché direttore della Rete PMA della USL TSE, a questo punto entra nel dettaglio e spiega la tecnica del ringiovanimento ovarico. “Si tratta di una procedura che ha lo scopo di permettere una gravidanza anche alle donne in menopausa precoce, a chi soffre di una insufficienza ovarica prematura o di una bassa riserva ovarica con scarsa capacità riproduttiva. Un viaggio nel futuro che oggi è realtà.

Siamo i primi in Italia ad aver sperimentato con successo questa tecnica, avviata da istituti in Spagna e USA. Con questa procedura miriamo ad arrestare gli effetti dell’invecchiamento ovarico, migliorando significativamente la capacità riproduttiva delle donne. In questi mesi abbiamo già coinvolto dodici donne, provenienti da tutta Italia, con risultati molto buoni, addirittura abbiamo avuto anche gravidanze naturali e spontanee a seguito di questo procedimento. Il ringiovanimento ovarico offre un’alternativa a chi soffre di insufficienza ovarica prematura e non si senta pronta a realizzare un trattamento di ovodonazione, perché desidera diventare madre con i propri ovuli”.

Il limite di età, però, è 43 anni. “Il concetto di ringiovanimento ovarico - conclude Mencaglia - si fonda sul principio del PRP (plasma ricco di piastrine), in pratica le cellule staminali (della stessa paziente) autologhe che vengono iniettate direttamente nell’ovaio usando la laparoscopia. Questa tecnica richiede un solo giorno di ricovero e passa quindi per una successiva stimolazione della ovulazione e fecondazione in vitro”.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno