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“Sicilia 1954”, in mostra a New York il viaggio musicale di Lomax e Carpitella
NEW YORK (ITALPRESS) – All’Istituto Italiano di Cultura di New York è stata inaugurata la mostra “Sicilia 1954. Il viaggio musicale di Alan Lomax e Diego Carpitella”, dedicata alla storica campagna di registrazioni sul campo realizzata in Sicilia nel 1954 dall’etnomusicologo americano Alan Lomax e dallo studioso italiano Diego Carpitella. Un lavoro pionieristico che contribuì […]

NEW YORK (ITALPRESS) – All’Istituto Italiano di Cultura di New York è stata inaugurata la mostra “Sicilia 1954. Il viaggio musicale di Alan Lomax e Diego Carpitella”, dedicata alla storica campagna di registrazioni sul campo realizzata in Sicilia nel 1954 dall’etnomusicologo americano Alan Lomax e dallo studioso italiano Diego Carpitella. Un lavoro pionieristico che contribuì a salvare e documentare canti popolari, tradizioni e memorie sonore delle comunità rurali siciliane. “Devo dire che è un’esperienza molto emozionante – afferma Claudio Pagliara, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di New York – perchè ci restituisce l’immagine di una Sicilia ormai scomparsa: una Sicilia preindustriale di cui non bisogna avere nostalgia, perchè era anche una terra in cui i lavoratori venivano sfruttati ai limiti della schiavitù. Tuttavia, la bellezza della mostra ci mostra proprio come, anche in condizioni di lavoro così dure, la musica rappresentasse una forma di riscatto. In essa emerge la bellezza di questo popolo, insieme a tradizioni tramandate per decenni e persino per secoli attraverso la trasmissione orale. Grazie al lavoro di Carpitella e Lomax, tutto questo patrimonio è riuscito ad arrivare fino ai giorni nostri”.
La mostra è curata da Sergio Bonanzinga, professore dell’Università di Palermo ed esperto di etnomusicologia, insieme al ricercatore Rosario Perricone. “Penso che questo viaggio sia stato davvero importante per raccontare un mondo che non esiste più dal punto di vista del suono”, afferma Bonanzinga.
Tra gli ospiti intervenuti anche Anna Lomax Wood, figlia di Alan Lomax e direttrice della Association for Cultural Equity, impegnata nella conservazione dell’archivio del padre; Jo Ann Cavallo, docente della Columbia University specializzata in cultura e letteratura italiana; e Joseph Sciorra, studioso del John D. Calandra Italian American Institute del Queens College, CUNY, da anni impegnato nello studio delle tradizioni popolari italoamericane. L’iniziativa fa parte del programma musicale promosso dall’Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con Carnegie Hall per il festival United in Sound: America at 250.
-foto xo9/Italpress –
(ITALPRESS).
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