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lunedì 24 settembre 2018

Attualità lunedì 13 febbraio 2017 ore 15:55

Picchia e maltratta madre, sorella e convivente

Arrestato un 38enne per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e atti persecutori commessi sulla mamma, sulla sorella e sulla convivente



CHIANCIANO TERME — Gli uomini del commissariato di Chiusi lo hanno atteso insieme ai colleghi della polizia di Battifolle, al casello autostradale di Valdarno, dove avevano verificato che sarebbe transitato, rientrando dal Nord Italia verso casa, a bordo di un autoarticolato.

I poliziotti, gli stavano alle costole dell’uomo dallo scorso novembre, quando la compagna, vittima di continue violenze e persecuzioni, si era finalmente decisa a denunciarlo alla polizia, cosa che in un secondo momento hanno fatto anche la madre e la sorella di lui.

Dalle indagini è emerso che l’ex convivente, di cui l’uomo era ossessivamente geloso, già nel 2006 era stata picchiata anche in luoghi pubblici, fatti che avevano comportato una condanna nei suoi confronti che, nel 2014, avrebbe dovuto scontare in regime di detenzione domiciliare.

La donna, forse nella speranza che il compagno fosse cambiato lo aveva ospitato a casa sua, ma lui aveva ripreso con le solite minacce, anche di morte, e a seguito di scenate violente quasi quotidiane, l’aveva trascinata anche in strada per i capelli, costringendola ad allontanarsi e trovare rifugio da amiche o parenti.

Il 38enne, è poi tornato a vivere con la madre sulla quale, spesso ubriaco, ha riversato soprusi e minacce, colpendola con pugni e schiaffi alla testa o con la cintura, provocandole ematomi ed escoriazioni.

Stessa aggressività, l’ha rivolta anche verso la sorella, maltrattandola più volte, offendendola e umiliandola, al punto che sia lei che la mamma lo hanno di nuovo querelato.

L’uomo è stato effettuato in esecuzione di una misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Siena per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e atti persecutori, commessi nei confronti della mamma, della sorella e della convivente. Dopo l’arresto, in esecuzione del provvedimento del GIP di Siena, gli uomini del commissariato di Chiusi l’hanno accompagnato al carcere di Arezzo dove ora si trova a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.



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