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Attualità giovedì 29 ottobre 2015 ore 10:27

Viabilità insostenibile nella zona Sant'Agnese

A sostenerlo è Maccarone, vicepresidente provinciale di FdI-An, che fa eco all’avvocato Venezia sul problema della viabilità in zona Sant’Agnese



MONTEPULCIANO — "Ha pienamente ragione l'avvocato quando afferma che la situazione della viabilità nella zona di Sant'Agnese e della Crocetta è insostenibile. Soprattutto all'entrata ed all'uscita dei ragazzi dalla scuola oltre ad avere un'enorme congestione del traffico, vi è anche il pericolo per l'incolumità dei pedoni” – inizia Maccarone.

“Sono anni che il problema è venuto alla luce, ma dal comune non solo latitano soluzioni, ma per di più il sindaco bolla i reali problemi dei cittadini come luoghi comuni. Ebbene questi luoghi comuni hanno dei risvolti concreti sulla qualità della vita dei cittadini poliziani e sarebbe ora di sviscerarli."

“Questa situazione – continua Maccarone - si è creata per colpa delle irresponsabili scelte urbanistiche delle precedenti amministrazioni, dalle quali quella attuale sembra non volersene discostare. Il sindaco afferma che far percorrere qualche centinaio di metri in più ai pullman comporterebbe degli oneri, ai quali evidentemente il comune pensa di non poter farvi fronte, eppure gli studenti pagano un regolare biglietto a fronte di un servizio, forse sarebbe opportuno che il servizio fosse loro garantito nel migliore dei modi, se poi la cosa dovesse comportare chissà quali oneri spetta all'amministrazione trovare una soluzione.

Le tempistiche per la realizzazione di una "strada alternativa" sono già state abbondantemente sforate ed è il momento di risolvere le questione, visto che intanto i ragazzi rischiano la propria incolumità. – conclude Maccarone - I semafori di Sant'Agnese lungi dal risolvere il problema, lo aggravano alimentando code e traffico ed intralciando una viabilità già abbastanza compromessa.

Da diversi anni qualsiasi cittadino poliziano ha potuto rendersi conto della loro dannosa inutilità ma puntualmente questa istanza è caduta lettera morta. Anziché deridere le osservazioni, l'amministrazione comunale ascolti le istanze dei propri cittadini. Quelli che il sindaco chiama "luoghi comuni" altro non sono che veri e propri disservizi."



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