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sabato 23 settembre 2017

Attualità lunedì 20 marzo 2017 ore 11:55

'Tari, ancora giochi per mascherare i veri costi'

M5S interviene sulla gestione dei rifiuti della Valdichiana senese, a suo avviso il sistema di gestione è scandaloso e solo il PD continua a sostenere

VALDICHIANA — Mauro Bianchi capogruppo del M5S di Montepulciano e all'Unione Valdichiana Senese spiega: “Tutto inizia lo scorso anno quando, in vista delle elezioni, i comuni limitrofi si accollano l’aumento che avrebbe dovuto pagare Chiusi (+ 67.000 euro), guarda caso quando l’allora candidato sindaco, in piena campagna elettorale, sbandierava orgogliosamente percentuali altissime di raccolta differenziata e tariffe eque” 

 "Quest’anno per continuare a mettere la polvere sotto il tappeto si ripete lo stesso giochetto. Gli altri comuni si accollano quello che dovrebbe pagare Chiusi (circa 73.000 euro in più) tirando fuori il “contributo di solidarietà” senza nemmeno motivare tale scelta - sottolinea lo stesso Bianchi - Secondo i nostri amministratori si chiama “solidarietà” l’utilizzo dei soldi dei cittadini a fini politici. Fatto sta che molti comuni, in testa Montepulciano (25.000 € circa) e Sinalunga (22.000 € circa), faranno pagare i propri cittadini più TARI di quanto dovrebbero per fare un “piacere” a Chiusi".

"Che questo “contributo di solidarietà” sia assolutamente opaco e di totale discrezionalità lo dimostra il fatto che chi vuole è libero di non aderire come hanno fatto Chianciano, Pienza e Torrita che, contrariamente all’anno scorso, quest’anno pagheranno solo quello che gli spetta secondo la legge" - continua Bianchi.

"Quello che denunciamo è l’uso “politico” dei soldi dei cittadini da parte dei sindaci. Il D.P.R 158/99 stabilisce che ciascuno deve pagare in base al costo effettivo del servizio ricevuto. Questi sindaci con quale autorità possono decidere di far pagare i propri cittadini più di quanto dovrebbero senza neppure chiederglielo? E che non provino ad invocare il principio premiante di riconoscere a chi fa maggiore raccolta differenziata un trattamento di maggior favore, in quanto il corrispettivo di ciascun comune (prima del famigerato “contributo di solidarietà) è già calcolato con questo correttivo".

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