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Attualità martedì 29 settembre 2015 ore 11:11

Terme e salute per il rilancio del settore

Nella sala Fellini delle Terme un convegno dal titolo “Sanità, Termalismo e Territorio”, al confronto è intervenuta l'Assessore regionale Fratoni



CHIANCIANO TERME — Un convegno articolato in due diverse sessioni, una prima parte ha visto l’alternarsi di esponenti del mondo medico ed accademico con temi relativi alla gestione della sindrome metabolica, alla terapia idropinica e alle terapie termali dell’osteoartrosi, e una parte più istituzionale dove sono intervenuti oltre ad Andrea Marchetti sindaco di Chianciano, Costanzo Jannotti Pecci presidente Federterme e l’ad di UPMC Italy Laura Raimondo, anche l’assessore regionale all'mbiente e difesa del suolo con delega al termalismo Federica Fratoni e Stefano Scaramelli presidente della commissione sanità regionale.

La Regione Toscana crede molto nel patrimonio termale presente in tutto il territorio e dal confronto di sabato 26 Settembre è emersa la necessità di portare avanti un rapporto sempre più strategico tra termalismo e salute, necessario per rilanciare il brand Terme di Toscana in un’ottica di promozione culturale del benessere che spinge verso la prevenzione delle malattie per il rilancio di tutto il settore termale, in modo da offrire un prodotto turistico più articolato.

Assessore Fratoni, salute, terme e territorio, questi tre attori come possono dialogare tra di loro per rilanciare il settore termale e portare benessere ad una comunità?

“Io credo che il dialogo tra questi elementi sia fisiologico. Prima di tutto c’è da trovare la giusta combinazione per proporre un’offerta altamente qualificata sul piano delle cure e della prevenzione, del benessere e dello star bene. Questi sono concetti che si legano profondamente tra di loro e possono beneficiare non solo di un prodotto termale profondamente inteso ma anche di un contesto paesaggistico e ambientale, di tradizioni culturali ed enogastronomiche di alto livello, io penso che tutti questi elementi compongano la ricetta del successo. Il lavoro da compiere è ancora molto, queste sono terme nate in una fase in cui la sostenibilità veniva garantita a livello centrale, adesso invece devono camminare con le proprie gambe e quindi è importante avere progetti nuovi e qui a Chianciano non solo siamo di fronte ad idee e progetti ma anche ad una strada virtuosa intrapresa che ha bisogno del sostegno di tutti, non solo dalla pubblica amministrazione ma anche degli operatori e della comunità tutta”.

Fratoni, poi, ha spiegato che è importante fare rete approcciandosi al tema terme con la giusta articolazione e con la giuste competenze per quanto riguarda il settore sanità, turismo e agricoltura perché senza dubbio le terme rappresentano un settore trasversale che abbraccia molti settori.

Infine l’Assessore si è soffermata sull’offerta del patrimonio termale, che molte volte risulta essere sovradimensionata e per fare in modo che tutto possa funzionare per il meglio è necessario offrire un’offerta diversa, riconvertire questa offerta e fare delle scelte ottimali, in modo da affrontare il termalismo in maniera multidisciplinare e creare le giuste occasioni di confronto in modo da percorrere tutte le strade più efficaci.


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