Cronaca

Migranti in mare, arrestato uno degli scafisti

Il senegalese è stato riconosciuto da altri migranti mentre cercava di confondersi fra altri immigrati in una casa di accoglienza della Valdichiana

Il personale della squadra mobile della questura di Arezzo ha sottoposto a fermo d’indiziato del delitto di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina: Shea Chelko, nato in Senegal nel 1989 e alias DIOP Seckou.

Diop è sbarcato lo scorso 15 Aprile al porto del capoluogo siciliano unitamente ai migranti clandestini soccorsi in acque internazionali dalla nave “Ellensborg”, è stato riconosciuto come il conducente del gommone che, salpato dalle coste libiche, ha condotto circa 100 migranti in acque internazionali al fine di favorire il loro ingresso irregolare nel territorio nazionale.

Diop è stato rintracciato in una struttura di accoglienza in Toscana da personale di questa Squadra Mobile nel comune di Foiano in via Ricasoli 25. Il senegalese è stato sottoposto a fermo di indiziato del delitto di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, aggravato dal fatto che le persone trasportate erano state esposte a pericolo per la loro vita o per la loro incolumità, viaggiando in condizioni di sovraffollamento e in assenza di dotazioni di sicurezza individuali.

Lo scafista, che si era nascosto tra i migranti era già stato inserito nel servizio di protezione per richiedenti asilo, coordinato dal Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, ed assegnato alla regione Toscana per la sua prima accoglienza sul suolo nazionale.

Immediata è stata la segnalazione della Mobile di Palermo che ha coinvolto le omologhe strutture della Toscana nelle ricerche del criminale. Adesso si trova in carcere, a disposizione degli inquirenti.