Spettacoli

Mediterranea da ammirare al Festival Orizzonti

Presentato il nuovo programma del Festival Orizzonti 2015, che andrà in scena dal 31 Luglio al 9 Agosto e il tema scelto è MediTerranea

Mediterranea è l’area dove le arti performative occidentali hanno avuto origine; Mediterranea è la zona che ancora oggi è attraversamento e veicolo di democrazia, bellezza e, sì, anche di conflitti.

Così è stato scelto il tema della XIII edizione di Orizzonti Festival delle Nuove Creazioni nelle Arti Performative: spazio e tempo per mostrare e interpretare la molteplicità culturale attraverso l’occhio, il corpo, la voce e la parola creativa degli artisti ospiti.

Un programma ricco, ricchissimo di performance teatrali, musicali e di danza faranno vivere la cittadina in un’atmosfera dei miti mediterranei per eccellenza con artisti nazionali e internazionali che provengono da tutta l’area mediterranea.

Nell’arco di dieci giorni di rappresentazioni, e circa un mese di tempo tra prove, residenze, laboratori, incontri, la manifestazione la città di Chiusi si pone al centro di un ideale ‘bacino mediterraneo’ con appuntamenti che ogni giorno raccontano, descrivono, analizzano e approfondiscono il tema, attraversando luoghi diversi del tessuto urbano e utilizzando le diverse strutture naturali e architettoniche che la città offre.

Inoltre il Festival Orizzonti, nell’ottica del ‘fare rete’, cerca di promuovere e intraprendere la strada delle coproduzioni con altre importanti realtà italiane culturali, musicali e teatrali. Gli enti coinvolti sono molteplici: Santarcangelo Festival, Armunia, VieFestival di Modena, Emilia Romagna Teatro, Asti Teatro Festival, Amiata Piano Festival.

Molte sono le collaborazioni anche con realtà economiche, turistiche e aggregative locali grazie anche alle quali è possibile contare su una rete strutturata di servizi per lo spettatore, per la produzione e la realizzazione di spettacoli.

Infine Orizzonti ha intrapreso un’importante collaborazione con l’Università degli Studi di Siena e con l’Univesità degli Studi di Perugia che prevede l’inserimento di alcuni stagisti nell’organico del Festival e particolari agevolazioni e iniziative riservate agli studenti. Le media partnership ad oggi avviate prevedono la realizzazione di un Campus di Critica condotto da Teatro e Critica, un laboratorio per studenti neo-laureati dei corsi di laurea in Discipline dello Spettacolo dal Vivo e Giornalismo, e una serie di attività artistiche, di comunicazione e approfondimento dedicate al Festival affidate invece a Radio Trasimeno