Cultura

È arrivata la 'Mummia di Zagabria'

È stata aperta la cassa contenente il manoscritto la "Mummia di Zagabria", il testo etrusco più lungo al mondo è per la prima volta in Italia

Il testo verrà esposto per la prima volta in Italia nell'ambito della mostra 'Gli etruschi maestri di scrittura' che si aprirà sabato 19 marzo e resterà aperta fino al 31 luglio 2016.

La 'Mummia di Zagabria' è un manoscritto eseguito a inchiostro con un pennello su di un drappo di lino. E' suddiviso in dodici riquadri rettangolari ognuno con 34 righe della scrittura. Il drappo, come spiega Wikipedia, era stato utilizzato per bendare la mummia di una donna del periodo Tolemaico ritrovata in Egitto a metà del XIX secolo. È detta "di Zagabria" perché fu riportata dall'Egitto come cimelio dal croato Mihail de Brariæ. Il testo, che reca un calendario rituale, fu riconosciuto e studiato solo alla fine del secolo.

A coordinare le operazioni di apertura il sindaco Basanieri assieme a Laurent Haumesser curatore del museo del Louvre, ai tecnici della Soprintendenza Archeologica e del Museo di Zagabria.

I lavori di allestimento della mostra dedicata agli Etruschi proseguono grazie agli arrivi di queste ore, l'esposizione sarà presentata alla stampa in anteprima venerdì 18 marzo e inaugurata nello stesso giorno con una cerimonia presso il Teatro Signorelli dove sarà presente vicepresidente e assessora regionale alla cultura Monica Barni.

Sono più di trenta anni che non vengono organizzate mostre di livello internazionale sul tema della scrittura etrusca, che parla di una lingua, di un popolo e di una cultura che hanno attraversato tutto il bacino del Mediterraneo fra il settimo e il primo secolo avanti Cristo.