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"Beni improduttivi" e il Comune li vende

Piano delle alienazioni con 26 voci, tra le quali l'ex ostello della gioventù. Il sindaco: "Risorse da reinvestire per la cittadinanza"

Oltre 3 milioni e mezzo dal piano delle alienazioni, tra le quali l'ex ostello della gioventù di via Maffei.

Il Comune di Cortona prosegue con le azioni strategiche per il rilancio del centro e delle frazioni per recuperare risorse economiche straordinarie e dare risposte al territorio. L'obiettivo è  di mettere in campo il maggior numero di opere pubbliche possibili, un piano di investimenti che vede risorse di bilancio, finanziamenti esterni e dismissioni di immobili non produttivi.

L'ex ostello della gioventù di via Maffei è un immobile in discrete condizioni strutturali e in buono stato di conservazione che tuttavia ha necessità di alcuni interventi di adeguamento alle normative vigenti. Ha una superficie di oltre mille metri quadrati, mentre il valore, secondo le ultime stime, è di oltre 2 milioni di euro. Si tratta della voce più importante fra le 26 presenti nel piano delle alienazioni, composto in larga parte da terreni e da ex immobili scolastici. Fra questi ultimi sono da menzionare i vecchi plessi delle elementari di Teverina, San Pietro a Dame e San Lorenzo, con valori a base d'asta che oscillano dai 110 mila ai 130 mila euro. Nell'ambito dei terreni in via di alienazione c'è un'opportunità per nuovi insediamenti produttivi nella zona Pip del Vallone, dove il Comune cede alcuni lotti per edificazioni di tipo produttivo per una superficie totale di 8400 mq.

Le schede tecniche di tutti gli immobili da alienare saranno pubblicate nel giro di due mesi, ma il dato è tratto e l'auspicio è che queste opere trovino una nuova vita grazie ad investimenti esterni.

"L'amministrazione comunale prosegue nella sua azione di rilancio – dichiara il sindaco Luciano Meoni – Oltre alla ricerca di risorse attraverso bandi e finanziamenti esterni, stiamo mettendo in opera un lavoro di razionalizzazione delle nostre proprietà. Il Comune dispone di diversi beni improduttivi e per questo abbiamo ritenuto opportuno inserirli nel piano delle alienazioni. Il nostro obiettivo è di ottimizzare e recuperare risorse per realizzare nuove opere utili ai cittadini".