Cronaca

Divieto di accesso alla chiesa dopo il crollo

Ordinanza urgente del sindaco Tavarnesi. Dalla relazione del tecnico sui rilievi dei vigili del fuoco: cedimento "senza alcun segnale premonitore"

Ordinanza contingibile ed urgente del sindaco di Civitella Andrea Tavarnesi di messa in sicurezza dopo il crollo che, nella notte tra mercoledì e giovedì, ha coinvolto la chiesa di Sant'Andrea Apostolo nella piccola frazione di Oliveto. 

A cedere una parte della facciata, ossia il rivestimento in pietra "senza alcun segnale premonitore" scrive il Comune di Civitella. I residenti si sono svegliati di soprassalto quando un forte boato ha squarciato il buio. Ad intervenire per primi sono stati i vigili del fuoco ai quali è stata affidata la relazione tecnica.

"I VVFF hanno delimitato con nastro segnaletico l’area interessata di Piazza della Chiesa che dovrà essere fatta chiudere interamente, ed un tratto di via Oberdan sino al civico 6 escluso, oltre a diffidare il parroco don Mazzeschi Gualtiero, all’utilizzo dell’edificio adiacente alla chiesa. Preso atto che con la stessa relazione viene evidenziata la necessità di eseguire le idonee opere di ripristino e consolidamento delle strutture deteriorate e/o danneggiate, nonché provvedere alla chiusura di tutta la piazza sottostante l’edificio" riporta l'ordinanza sindacale.

La chiesa risale all'XI secolo, ma il rivestimento della facciata era stato fatto nel 1947. "Come relazionato dai VVFF e sul riscontro delle informazioni acquisite, non risulterebbero verificatesi segnali premonitori e non risultano infiltrazioni di acqua. I VVFF, sulla base dell’esame visivo effettuato anche dalla sommità del campanile, non hanno evidenziato dissesti statici strutturali a carico della copertura, risultano sollevati alcuni elementi tipo coppo del manto di copertura, mentre risultano pericolanti gli elementi in blocchi di muratura delle fasce laterali di rivestimento, in parte scollegati e ribaltati, che appaiono quindi in condizioni molto precarie" si legge infine sulla relazione dell'ingegnere Luca Niccolai del Comune di Civitella, responsabile del procedimento.