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lunedì 27 giugno 2016

Attualità giovedì 11 febbraio 2016 ore 15:39

Non aprite quell’email

La polizia postale ha registrato una nuova ondata di attacchi attraverso l’invio di mail contenenti il già noto virus Cryptolocker

VALDICHIANA — Molte sono le denunce e segnalazioni di aziende, studi di professionisti e privati ricevute negli ultimi giorni dalla sezione polizia postale e delle comunicazioni di Siena e provincia.

Lo scenario è il seguente: l'utente riceve sulla propria casella di posta elettronica un messaggio che fornisce indicazioni ingannevoli su presunte spedizioni a suo favore oppure contenente un link o un allegato a nome di Istituti di credito, Aziende, Enti, gestori e fornitori di servizi noti al pubblico.

Cliccando sul link oppure aprendo l’allegato (solitamente un documento in formato pdf o zip), viene iniettato il virus che immediatamente cripta il contenuto delle memorie dei computer, anche di quelli eventualmente collegati in rete.

A questo punto si realizza il ricatto dei criminali informatici che richiedono agli utenti, per riaprire i file e rientrare in possesso dei propri documenti, il pagamento di una somma di alcune centinaia di euro in bitcoin, una moneta virtuale, a fronte del quale ricevere via e-mail un programma per la decriptazione. E’ importante non cedere al ricatto, perché non è certo che dopo il pagamento vengano restituiti i file criptati.

Il valore di un bitcoin attualmente corrisponde a circa 217 euro, ma tale valore è destinato ad aumentare, considerando che il numero massimo di btc producibili attraverso il cd è fissato a 21 milioni.

Purtroppo, nonostante gli sforzi investigativi abbiano già consentito di individuare diversi individui e gruppi organizzati, sia italiani che stranieri, impegnati nella organizzazione e realizzazione di simili campagne malevole, l'estesa diffusione del fenomeno e la costante per cui l’attacco si rivela possibile, hanno indotto la polizia ad aumentare le misure di prevenzione attraverso ogni strumento utile a garantire la sicurezza di chi naviga in Rete.

Il cittadino può fare riferimento al commissariato di Ps online caratterizzato da innovativi sistemi di interattività con l’utente, reperibile all’url: www.commissariatodips.it. Il portale è stato integrato con apposita “app” scaricabile gratuitamente dal proprio smartphone o dall’ipad per consentire di venire incontro alle crescenti richieste di assistenza e di aiuto degli utenti della Rete, in tempo reale, e di conoscere sempre di più il mondo del web, i suoi rischi e le sue opportunità.

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