QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
MONTEPULCIANO
Oggi 10°23° 
Domani 21° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdichiana, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdichiana
venerdì 30 settembre 2016

Attualità lunedì 07 marzo 2016 ore 19:06

Impegni di salute al femminile

Coordinamento di medicina e salute di genere, codice rosa e percorsi dei bollini rosa, il direttore ricorda l’impegno per la salute al femminile

VALDICHIANA — La salute “al femminile” è al centro dell’agenda del direttore generale della Usl Toscana sud est, Enrico Desideri e non solo in termini di assistenza alle pazienti, ma anche di attenzione alle lavoratrici, al loro benessere, alla garanzia delle pari opportunità.

Desideri intende ricordare così la ricorrenza dell’8 marzo: “con l’impegno a fare sempre di più e meglio, partendo dalle esperienze già maturate – spiega - per pensare e progettare quelle future. Indubbiamente, l’attenzione all’universo femminile non può prescindere dal Codice rosa e dall’assistenza alle vittime di violenza; tutte le vittime, certo, ma di cui le donne sono la gran parte. Nato a Grosseto, oggi Toscana sud est, il Codice rosa è ormai patrimonio regionale, nazionale e da poco legge della Repubblica. E proprio nei giorni scorsi è stata realizzata una nuova casa-rifugio, nel grossetano, per la protezione di vittime ad alto rischio”, aggiunge Desideri.

Molti ospedali della Usl Toscana sud est ormai da anni, ricevono il riconoscimento dei bollini rosa, assegnati a livello nazionale, ogni due anni, alle strutture che si distinguono nell’accoglienza e nell’erogazione di servizi a misura di donna.

“La sfida è cominciare a progettare questo tipo di assistenza – aggiunge Desideri – anche sul territorio, attraverso le Zone-distretto integrate e in rete con gli ospedali. Un lavoro importante, in questo senso, è quello svolto dai Coordinamenti per la Salute e la medicina di genere, istituiti nel 2014 dalla Regione Toscana e fortemente sostenuti da questa Direzione aziendale. Il loro impegno nei mesi futuri sarà quello di sviluppare ulteriormente percorsi assistenziali e socio-sanitari, declinati in un’ottica di genere, considerando che le differenze tra uomo e donna, è l’Oms a dirlo, devono determinare diversi interventi assistenziali per essere ancora più efficaci, incisivi e sostenibili”.

Infine, Desideri rivolge un particolare augurio a tutte le dipendenti della Usl Toscana sud est: “la loro particolare sensibilità nell’interpretare il cambiamento e il loro punto di vista saranno un contributo determinante in questo momento di trasformazione della sanità regionale”.

Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità