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mercoledì 28 settembre 2016

Attualità venerdì 08 gennaio 2016 ore 10:26

Torrita, piccolo Comune che pensa in grande

Il sindaco Grazi fa il bilancio delle attività svolte dalla sua amministrazione per il 2015, anno vissuto da Grazi interamente da sindaco

TORRITA DI SIENA — Un anno di eventi, iniziative, idee e novità, se si potesse riassumere il 2015 torritese sarebbero queste le parole giuste da usare. Un anno importante quindi per Torrita vissuto con gran fermento e voglia di fare, il sindaco Grazi tira le somme di quello che è stato e parla dei progetti da realizzare e degli obiettivi da raggiungere nel 2016.

Il 2015 per Torrita è stato un anno pieno di cambiamenti, primo fra tutti la riorganizzazione della macchina amministrativa, che è passata da cinque a tre aree: “Oggi abbiamo in totale tre responsabili di area, in proporzione al numero di abitanti siamo il Comune in provincia di Siena con il minor numero di posizioni organizzative – spiega il sindaco Grazi - I fatti ci stanno dando ragione, i risultati stanno arrivando”.

Andando poi sullo specifico, il 2015 torritese sarà ricordato sicuramente come l’anno dell’accoglienza e dell’integrazione. Il Comune infatti dal mese di Luglio ha aperto le porte a otto ragazzi senegalesi arrivati in Italia attraversando il Mediterraneo: “Sicuramente il fatto di essere stato il Comune toscano di riferimento per la gestione dei migranti per noi è motivo di orgoglio. A Torrita di Siena gli otto ragazzi arrivati dal Senegal si sono integrati bene, hanno dato una mano in maniera volontaria ed in modo responsabile per delle piccole attività svolte per la collettività” – commenta Grazi.

Tutto questo è stato fatto in un'ottica di miglioramento e senza dimenticarsi dei torritesi in difficoltà. L’Amministrazione comunale, infatti, dalla gestione degli immigranti, ha creato un bando ad hoc pensato appositamente per le famiglie torritesi e grazie al quale sono stati stanziati venti voucher da 500 euro ciascuno per un totale quindi di 10mila euro e altri 13mila euro sono stati investiti nel sociale.

Un altro evento eccezionale che Torrita ricorderà in futuro è stata la grande grandinata del 5 Luglio 2015, un evento meteorologico che ha causato ingenti danni alla popolazione: “La grandinata che si è abbattuta su Torrita è stata veramente un evento eccezionale e pauroso. Ci siamo rimboccati le maniche, il Comune ha effettuato immediatamente tutti gli interventi di sua competenza con lavori di somma urgenza per un totale di 400mila euro. Abbiamo rifatto tutti i tetti danneggiati e abbiamo rimesso a posto l’illuminazione pubblica. In novanta giorni abbiamo fatto un’operazione importante, appaltando e terminando i lavori addirittura in sette cantieri. Se non avessimo avuto una macchina comunale così snella non saremmo probabilmente riusciti a dare risposte tanto rapide ed efficaci alla cittadinanza”.

Anche dal punto di vista dei lavori pubblici, il Comune nel 2015 ha lavorato molto, collaudando e ultimando alcuni interventi programmanti dalla precedente amministrazione e pianificandone altri per il 2016:“A fine Dicembre abbiamo dato il via alla nuova viabilità che riguarda Torrita scalo con interventi che i torritesi sognavano da molto tempo. Penso alla rotatoria funzionale tra via Mazzini e la statale 126 e ai due sensi unici fondamentali che creano un anello di viabilità ordinata con via Grosseto e via Mazzini. In questa zona sono stati creati circa 300 posti auto segnati in terra che rispondono alle esigenze di una maggiore comodità sia per gli abitanti che per chi ha un’attività commerciale. Credo che questa scelta possa riqualificare una delle aree più abitate e vissute del territorio come lo scalo”.

Un grande riconoscimento per Torrita è arrivato anche nel settore musica, nel 2015 infatti la cittadina senese è stata scelta a Bruxelles come capitale europea del blues 2016 e in queste ore il paese sta lavorando alacremente per essere pronto ad ospitare, nell’Aprile 2016, migliaia amanti del blues: “Attualmente, stiamo partendo con i lavori di messa a norma del palazzetto da un punto di vista dell’acustica. Proprio al palazzetto nascerà un auditorium fisso e permanente che potrà essere utilizzato anche in futuro per altre manifestazioni ed eventi. Stiamo parlando di un investimento importante, con altre opere che saranno realizzate tra Gennaio e Febbraio”.

Per quanto riguarda la cultura poi, il sindaco Grazi cita poi vari eventi che hanno preso il via nel 2015 e che saranno ripetuti nel 2016: “L’ottimo operato dell’assessorato alla cultura torritese con il Borgo dei libri, la Summer School, il Salotto torritese, ha portato Torrita ad essere sede della Società Bibliografica Toscana, con la nascita della biblioteca comunale degli Oscuri virtuale e virtuosa e con la straordinaria iniziativa che ha visto arrivare nel nostro teatro, in un evento che si è svolto alla presenza di importanti autorità politiche, religiose e militari, l’ambasciatore dell’Armenia in Italia, Sargis Ghazaryan ed il presidente della Comunità di Sant’Egidio, Marco Impagliazzo, che hanno parlato del massacro e del genocidio subìto cento anni fa dal popolo armeno. La cultura ha per noi un valore cruciale: lo abbiamo dimostrato stanziando, in occasione del Borgo dei libri, un buono di 5 euro per ciascun ragazzo e per ciascuna ragazza che frequenta le scuole e con quei soldi ha avuto la possibilità di acquistare un libro. Con altri soldi stanziati dall’amministrazione abbiamo contribuito all’acquisto di nuovi volumi per le nostre scuole e nel 2016 nascerà anche la Biblioteca comunale dei ragazzi”.

Per quanto riguarda, infine, i progetti del 2016, il sindaco Grazi spera di poter continuare sulla strada che lui e la sua amministrazione ha intrapreso continuando a migliorare Torrita:Per il 2016 abbiamo già calendarizzato 38 eventi perché vogliamo continuare a riqualificare la nostra cittadina. Serviva un cambio di passo e nel 2015 lo abbiamo vissuto, abbiamo iniziato il lavoro che avevamo in mente di fare e il cambio di passo c’è stato. Siamo un piccolo Comune ma ci piace pensare e fare le cose in grande”.

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