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lunedì 22 maggio 2017

Attualità lunedì 20 marzo 2017 ore 09:44

Cobra porta in trionfo la contrada di Porta Nova

La Contrada di Porta Nova ha vinto, davanti a tantissimo pubblico, la 61.a edizione del Palio dei Somari di Torrita di Siena.

TORRITA DI SIENA — Quarto successo in appena sei anni tutti firmati dal fantino Alessandro Guerrini, detto “Cobra”, che entra così nell’Olimpo dei grandi protagonisti della manifestazione.

Trent’anni, nato a Farneta, frazione di Cortona, ma ormai residente in Svezia, dove svolge l’attività di fantino professionista nelle corse di equitazione e di allenatore di cavalli da gara, Guerrini porta infatti a cinque il numero delle sue affermazioni, affiancando così Andrea “Drago” Peruzzi, altro jockey ancora in attività, ad una sola lunghezza dal compianto Maurizio “Riccio” Mantini, capace di imporsi sei volte su un arco di venti anni, dal ’76 al ’95.

Da parte sua Porta Nova, piccola ma vivacissima contrada del centro storico, raggiunge quota dieci nei trionfi in poco più di mezzo secolo di sfide sul tufo, si potrà dunque fregiare della “stella”, insieme a Le Fonti, di Porta Gavina e la Stazione, e onora al meglio l’eredità morale del Presidente Ivo Pieri, che nel 2012 assaporò il successo con “Cobra”, sul quale aveva puntato già da tre anni, e che scomparve poco dopo il bis del 2013.

Oggi a festeggiare è il Presidente Enrico Buracchi, contradaiolo DOC, “pupillo” di Pieri e autentico condottiero, insieme ad una dirigenza dinamica e compatta. Il merito del successo viene unanimemente attribuito, anche dagli sconfitti e dai delusi, proprio a Cobra, fantino giovane ma lucido e determinatissimo nei momenti che contano. 

La sorte aveva infatti assegnato a Porta Nova il somaro Margheritina, rivelatosi subito non particolarmente competitivo. Guerrini ha vinto la propria batteria eliminatoria, su Porta Gavina, sfruttando proprio la debolezza dell’avversario e dedicando i tre giri della manche anche a conoscere meglio la sua cavalcatura. Così in finale è partito, con prudenza, alle spalle delle scatenate Porta a Sole (che con Matteo “Galletto” Noli ha condotto per i primi due giri, dando l’impressione di poter puntare al successo) e Stazione, sempre combattiva con il fortissimo Francesco “Spighetto” Ferrari; poi ha saputo cogliere alla perfezione l’attimo in cui le prime due sono calate, ha spronato il proprio somaro dove sapeva che avrebbe potuto ottenere il massimo ed ha condotto in testa un fantastico ultimo giro e mezzo che gli ha consegnato il trionfo.

Impazzito di gioia, di fronte ad un successo tanto netto quanto insperato, il popolo di Porta Nova si è impadronito del bellissimo panno dipinto dall’artista fiorentino Andrea Granchi, e lo ha portato a lungo in corteo, prima di raggiungere il territorio di contrada ed improvvisare – come vuole la tradizione – la prima festa di ringraziamento.

Alla finale erano pervenute anche Cavone e Porta a Pago che, pur disputando una buona prova, non sono mai riuscite ad inserirsi nel discorso per la vittoria.

Sono rimaste invece fuori Le Fonti, Porta Gavina e Refenero con quest’ultima ancora desolatamente “nonna” del palio torritese, ad ormai ben 32 anni dall’ultima affermazione.

Per quanto riguarda gli altri premi, a conquistarli sono stati Cavone, che ha portato in sede lo Sfoggiato, per il corteo storico più aderente alle linee guida della rievocazione medievale, e che potrà detenerlo fino al prossimo palio, gli sbandieratori di Refenero Gianmarco Goti e Giacomo Bracciali ed i tamburini di Porta a Sole Alessandro Zollo ed Amedeo Tavanti.

Un clima primaverile ha dato un epilogo assolutamente coerente con quello che la festa ha proposto nei sette giorni precedenti, con eventi sempre riuscitissimi e caratterizzati costantemente dalla partecipazione di contradaioli e visitatori e da indiscusso gradimento.

Anche secondo gli osservatori meno inclini a facili entusiasmi si è trattato di una delle migliori edizioni nella storia del Palio dei Somari, equilibrata nel dosaggio tra rievocazione storica e divertimento.

Unanime dunque il riconoscimento a Yuri Cardini, nuovo Presidente dell’Associazione Sagra di San Giuseppe, ed al suo staff che ha saputo ben gestire la complessa organizzazione, con il fondamentale supporto del Sindaco Giacomo Grazi e dell’Amministrazione Comunale.

Tra gli ospiti Istituzionali della giornata, da segnalare l’On. Marco Donati, il Presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani, la vice-Presidente Lucia De Robertis, il consigliere regionale Stefano Scaramelli e numerosi Sindaci ed Amministratori dei Comuni della Valdichiana.

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