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domenica 25 settembre 2016

Attualità domenica 14 febbraio 2016 ore 11:37

Biomasse e Mattatoio,"Tolleranza zero per i furbi"

L'unione comunale del PD di Sinalunga interviene sui risultati di Arpat dell'impianto a biomasse e sulla questione del Mattatoio de Le Prata

SINALUNGA — Nei giorni scorsi ArpaT ha reso noto i risultati dei rilievi effettuati nel Novembre 2015 sulle emissioni inquinanti dell’impianto di produzione elettrica da biomasse de Le Persie, riscontrando il superamento dei limiti orari per alcuni parametri C.O.T, CO e ossidi d’azoto.

“La certificazione ufficiale - spiega il Pd - di ciò che tanti cittadini sinalunghesi sospettavano è finalmente giunta. Non è una novità per molti nostri concittadini e finalmente ne abbiamo la prova, poiché già da tempo si pensava che l’impianto in località Le Persie non svolgesse la propria attività a norma di legge: molti erano stati i giorni in cui si era avvertito in un’ampia zona circostante un odore sgradevole”.

“Oltre a ciò, ArpaT ha anche certificato che non sono MAI stati effettuati gli annuali autocontrolli circa le emissioni atmosferiche (obbligatori per legge) e che l’impianto non funziona in modalità cogenerativa, cioè non riutilizza il calore prodotto nel processo di creazione dell’energia per altri scopi, teleriscaldamento, riutilizzo nel processo industriale, o altro utilizzo”.

“La salute dei cittadini – continuano i democratici - è la priorità assoluta per il Partito Democratico e non esiste ragione economica che possa metterla in secondo piano, per questo riteniamo che l’ordinanza emessa da questa Amministrazione comunale vada in questo senso, ma non possiamo fermarci a questo. Il passo successivo dovrà necessariamente assicurare tutti i cittadini di Sinalunga che l’azienda operi nel rispetto della disciplina ambientale, per questo invitiamo l’Amministrazione comunale a segnalare quanto riscontrato al Gestore dei Servizi Energetici ed in seguito a concertare con gli organismi competenti in materia una programmazione di controlli ambientali periodici”.

Nei giorni scorsi, poi, alcuni cittadini, tramite facebook, avevano segnalato lo sversamento, da parte del Mattatoio di Sinalunga gestito dalla Società Cooperativa La Filiera, di alcuni residui di lavorazione nei fossi circostanti la struttura. In merito a questo fatto il Pd aggiunge:

“Lo stesso principio di sicurezza ambientale, di cui ho appena spiegato, vale anche per la cooperativa che gestisce il Mattatoio comunale de Le Prata. Lo sversamento, video-registrato da alcuni cittadini, non è lecito e se pur sembra essere accaduto per un malfunzionamento occasionale e tutto sembra esser stato ripulito, un danno ambientale è stato causato e devono essere messe in atto misure definitive all’impianto affinché ciò non si verifichi mai più”.

Catoni conclude: “Chi rispetta le regole può liberamente intraprendere qualsiasi attività nel Comune di Sinalunga ma per chi invece pensa di fare il furbo la tolleranza deve essere zero”.

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