QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
MONTEPULCIANO
Oggi 21°32° 
Domani 18°30° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdichiana, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdichiana
mercoledì 27 luglio 2016

Attualità giovedì 24 marzo 2016 ore 12:25

Donazione organi, la scelta ai cittadini

Presentato il protocollo di intesa dei Comuni della provincia di Siena, Stefano Scaramelli: “Un progetto pilota da estendere a tutto il territorio”

SIENA — Il presidente della commissione Sanità e Politiche sociali Stefano Scaramelli (Pd), ha presentato l’iniziativa durante una conferenza stampa in Consiglio regionale.

“Il nostro obiettivo adesso – ha spiegato Scaramelli – è far sì che questa sperimentazione, che ha dato ottimi risultati nel territorio senese, sia applicata anche nel resto della Toscana. Vogliamo che tutti i cittadini siano messi in condizione di esprimere la loro scelta sulla donazione di organi e tessuti. E’ un servizio di civiltà e una grande sfida culturale”.

Alla conferenza di presentazione hanno preso parte anche Laura Savelli, coordinatore donazioni organi e tessuti della Aous e dell’azienda Usl Toscana Sud Est della Sede Operativa Siena; Nadia Cosi, sezione coordinamento Trapianti Ausl sudest Siena; Leonardo Mazzini, vicesegretario comune di Chiusi, nominato capofila dei comuni per il protocollo d’intesa.

La sfida è quella di mettere tutti i cittadini toscani in condizione di scegliere se donare o meno i propri organi: “Nelle terre di Siena ci sono già riusciti. Firmando un protocollo di intesa, dal titolo ‘Una scelta in comune’, che ha coinvolto Ausl 7 Siena, Aido e i 36 comuni del senese” – dice Scaramelli

Il protocollo di intesa firmato dalle istituzioni senesi prevede che nel momento in cui un cittadino si reca nell’ufficio anagrafe del Comune di residenza per rinnovare la carta d’identità, gli si chieda di esprimersi in merito alla donazione. Può farlo subito o può pensarci ed eventualmente ritornare. Quando decide la sua scelta viene inserita nel server del Centro nazionale trapianti di Roma e, se vuole, può essere addirittura stampata nella quarta pagina del documento di identità. Ovviamente si può anche cambiare idea, fa testo l’ultima volontà espressa. Nel senese l’esperimento ha dato ottimi risultati, con un numero elevato di cittadini che si sono espressi e che, nella maggioranza dei casi, ha dato il consenso. Se non c’è un consenso scritto, in caso di decesso, sono i familiari a dover decidere. 

“E’ invece giusto – ha commentato Scaramelli – che ognuno scelga in prima persona”.

STEFANO SCARAMELLI SU PROTOCOLLO DONAZIONE ORGANI dichiarazione
Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità