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mercoledì 25 maggio 2016

Cronaca sabato 06 febbraio 2016 ore 15:15

Scoperta merce rubata pronta per essere rivenduta

Statue del presepe della chiesa di Moiano

Una chitarra, statue del presepe, attrezzi da lavoro e giubbotti griffati, è la merce scoperta dalla polizia e che stava per essere rivenduta

CHIUSI — Sono quattro in tutto le persone denunciate per furto aggravato. Tre italiani, due uomini e una donna rispettivamente di 21, 42 e 40 anni, e un rumeno di 26 anni sono stati individuati dai poliziotti del commissariato di Chiusi- Chianciano Terme che stavano indagando a seguito di alcuni furti effettuati nel mese di dicembre 2015 nella cittadina etrusca e nelle località di Moiano e Città della Pieve.

In particolare, durante un controllo, gli agenti hanno notato due persone che a piedi si stavano dirigendo verso il centro abitato di Chiusi. I poliziotti si sono subito ricordati di aver notato gli stessi due uomini seduti ad un bar di Città della Pieve, dove, nella stessa giornata, era stato perpetrato un furto ad un negozio di arte e design.

Durante le fasi d’identificazione uno dei due, il rumeno di 26 anni, è stato trovato in possesso di una chiavetta Usb che ha insospettito gli agenti e che li ha portati ad andare all’esercizio che aveva subito il furto il giorno precedente. Qui, gli agenti insieme alla titolare hanno avuto piena conferma delle intuizioni e dei sospetti: sul supporto informatico trovato era, infatti, contenuto un video pubblicitario del negozio, riconosciuto senza ombra di dubbio come proprio dalla donna.

Oltre al rumeno in possesso della chiavetta rubata, sono stati gli sviluppi investigativi svolti dai colleghi dello stesso commissariato a fare emergere un collegamento tra il rumeno fermato dagli agenti delle Volanti e un amico, di origini tunisine, ma con cittadinanza italiana, di 21 anni.

Gli uomini della sezione investigativa sapevano che i due avevano rubato qualche settimana prima e quindi nell’ambito dell’attività d’indagine hanno effettuato delle perquisizioni presso le abitazioni del rumeno e dell’italiano.

A casa dello straniero, hanno tra l’altro trovato la sua ex fidanzata, 40enne, che durante le operazioni finalizzate al suo rintraccio aveva dichiarato, falsamente, di aver perso contatti con lui. La donna è stata pertanto denunciata per favoreggiamento personale.

Nell’abitazione del giovane 21enne, gli investigatori hanno rinvenuto numerosa merce: una chitarra e due statuette rappresentanti il Bue e l’Asinello, sottratte dai malviventi dalla Chiesa di Moiano lo scorso dicembre, che sono state restituite alla proprietaria e al Parroco, due borsoni di marca e 10 giubbotti rubati ad un negozio di articoli sportivi di Città della Pieve, circa un mese fa, che l’uomo teneva in attesa di rivenderli e spartire il ricavato con i suoi compari, merce che è stata restituita dalla Polizia al proprietario.

Sono stati, infine, rinvenuti alcuni attrezzi da lavoro, tra i quali trapani e sega elettrica, anch’essi provento di furto e restituiti al titolare.

I componenti della banda sono stati denunciati per furto aggravato e favoreggiamento.

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