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giovedì 26 maggio 2016

Attualità martedì 22 marzo 2016 ore 15:27

Lavoro per i giovani e recupero immobiliare

Le due compontenti del progetto #startup, grazie al quale saranno disponibili cinque spazi attrezzati e funzionanti per altrettante nuove aziende

CHIUSI — Il progetto ha già ottenuto i finanziamenti necessari per un importo complessivo di 120 mila euro grazie alla sinergia tra Comune della città di Chiusi (50 mila euro), Regione Toscana (40 mila euro) e Banca Valdichiana (30 mila euro), che permetteranno, dunque, di ristrutturare e valorizzare una superficie di circa 250 metri quadrati presso il complesso di San Francesco, in pieno centro storico, a Chiusi Città garantendo la presenza di spazi e servizi utili alle attività di "Start up" che potranno insediarsi nell’immobile: sarà infatti presente un' area reception, le utenze necessarie alle attività (acqua, luce, telefono, riscaldamento), nonché il servizio di connessione internet a banda larga.

“La politica deve offrire opportunità – dichiara il primo cittadino di Chiusi Juri Bettollinisiamo davvero soddisfatti che la nostra città sia stata scelta nel sud della Toscana per avviare un progetto così ambizioso per il futuro dei nostri ragazzi e la riqualificazione immobiliare. La filosofia del posto fisso oggi giorno è sempre più minata dall’incertezza: per fortuna l’intelligenza, la creatività, la volontà dei ragazzi che si misurano anche in attività in proprio, ci fanno ben sperare perché le nuove generazioni sono pronte ad affrontare il cambiamento”.

Nello specifico del progetto, al piano terra dell’immobile saranno realizzati quattro ampi e luminosi moduli Start Up, fisicamente connessi tra di loro (a due a due) in modo da garantire la possibilità di sviluppare interazioni. I locali saranno realizzati con pareti divisorie con struttura in metallo modulare e ogni modulo sarà dotato di una scrivania ed arredi interni.

Un altro modulo Start Up sarà realizzato anche al piano seminterrato; tutti i moduli saranno accessibili, superando le barriere architettoniche. Il via ai lavori di ristrutturazione è previsto entro il mese di Agosto 2016. Oltre a locali idonei a fare impresa, il Comune assegnerà, come da convenzione, ad Apea (l'Agenzia Provinciale per l’Energia, l’Ambiente e lo Sviluppo locale) un’azione di tutoraggio delle imprese che inizieranno la nuova attività, comprensiva anche supporto nell’accesso ai vari finanziamenti italiani ed europei.

“Il bando che ha permesso il finanziamento di questo progetto – dichiara Stefano Scaramelli, consigliere della Regione Toscana - è uno degli strumenti regionali per mettersi a fianco di giovani creativi ed intraprendenti che vogliono fare impresa, portando nuove idee ed innovazione, cercando con forza il cambiamento. Siamo orgogliosi di questo riconoscimento per la città di Chiusi e per le terre di Siena, perché rende tangibile l’attenzione che nella nostra Regione vogliamo dare al territorio e ai giovani. L’obiettivo è aiutare i ragazzi e le ragazze che si affacciano nel mondo del lavoro, con coraggio, innovazione e creatività, per costruire un solido futuro imprenditoriale.”

A Chiusi dunque, i locali che in passato avevano ospitato la "Casa del leggere e dello scrivere" diventeranno a tutti gli effetti un vero e proprio incubatore di nuove imprese e nuove idee a favore dei giovani.

Alla presentazione sono intervenuti il primo cittadino Juri Bettollini, la presidente di Banca Valdichiana Mara Moretti, il consigliere regionale Stefano Scaramelli, l’assessore al sistema Chiusipromozione Chiara Lanari e il vice direttore generale della Banca Valdichiana di Credito Cooperativo Tosco Umbro Stefano Margheriti.

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