QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
MONTEPULCIANO
Oggi 20°33° 
Domani 19°30° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdichiana, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdichiana
domenica 26 giugno 2016

Attualità martedì 01 marzo 2016 ore 10:11

Fusione Ucem-Anci, Macchietti (Pd) in disaccordo

Marco Macchietti Pd Cetona

Alcuni sindaci e amministratori toscani sono intervenuti sulla proposta del segretario Pd Dario Parrini dell’eliminazione dell’associazione Uncem

CETONA — Dopo quanto affermato sulla stampa dal segretario regionale Pd Dario Parrini in merito alla fusione di Uncem in Anci, nonché della sua eliminazione perché fonte di costi inutili, il presidente di Uncem Toscana Oreste Giurlani replica ricordando come Ucem è l'organo che raggruppa gli enti locali rurali e che è espressione della volontà degli stessi sindaci eletti nel Partito di Parrini.

Marco Macchietti, segretario unione comunale PD di Cetona fa eco a Giurlani e anche lui si dice contrario all’eliminazione.

”Sono completamente in disaccordo con il segretario regionale del PD toscano, Dario Parrini, quando afferma che “non è possibile che esistano ancora Uncem e Legautonomie come centri autonomi di costo”, e che vadano accorpate ad Anci. Primo perché non sono centri di costo dello Stato, ma libere associazioni, e per fortuna le associazioni non si possono sciogliere né per legge, né tantomeno per decreto. Sono dunque gli associati, cioè i Comuni, e non il Parlamento o la Segreteria Regionale del Partito democratico a deciderne le sorti, e visto che non mi pare sia stata dai Comuni espressa la volontà di rinunciare a questa forma di rappresentanza, il discorso può utilmente chiudersi qui”.

Giurlani ricorda che sul piano nazionale esiste già un protocollo d’intesa fra Anci e Uncem che definisce i rapporti fra le due associazioni a livello organizzativo e operativo, e aggiunge: “Nel merito voglio semplicemente dire che i nostri soci, i Comuni - unici titolari del diritto e del potere di assumere decisioni di questa portata - hanno già più volte manifestato la volontà, vedi l’ultimo congresso di aprile 2015, di mantenere questa Associazione, per la capacità della stessa di rappresentare e tutelare la specificità dei Comuni e dei territori montani e rurali. È questa l'“utilità” che ci hanno espressamente riconosciuto. Saranno comunque sempre loro, i Sindaci, ad assumere le decisioni che riterranno più giuste per il futuro dell’Associazione, anche questa volta”.

Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Cultura

Attualità